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INDICE DEI CONTENUTI DEL KNOW HOW BEMETLAS TRATTO DALLE EDIZIONI AQM SRL

Edizione: I CRITERI DI SCELTA E DI TRATTAMENTO DEGLI ACCIAI DA COSTRUZIONE E DA UTENSILI

Nota: I numeri tra parentesi, ove presenti, indicano lo specifico volume della collana e la pagina del capitolo del libro, in cui vengono trattati gli argomenti indicati nell’indice.

VOLUME 1°: METALLURGIA DI BASE

Capitolo Primo

Capitolo secondo

Capitolo terzo

TRASFORMAZIONI IN CONDIZIONI REALI DI NON EQUILIBRIO

Capitolo quarto

Capitolo quinto

Capitolo sesto

Capitolo settimo

Capitolo ottavo

Capitolo nono

Capitolo decimo

Capitolo undicesimo

Capitolo dodicesimo

TRATTAMENTI TERMOCHIMICI:

SABBIATURA (1, 2664

CARBOCEMENTAZIONE CON SALI A BASE DI CIANURI (1, 2676

Capitolo tredicesimo

TRATTAMENTI TERMOCHIMICI

Capitolo quattordicesimo

Capitolo quindicesimo

Capitolo sedicesimo

Capitolo diciassettesimo

Capitolo diciottesimo

Capitolo diciannovesimo

Progettazione del Modello

Slicing

Stampa

Post-Trattamento

4. Selective Laser melting (SLM)

Capitolo ventesimo

Capitolo ventunesimo

Capitolo ventiduesimo

PROVE MECCANICHE FONDAMENTALI

Capitolo ventitreesimo

Capitolo ventiquattresimo

Capitolo venticinquesimo

Capitolo ventiseiesimo

NORME E DIRETTIVE

SISTEMA INTERNAZIONALE DI MISURA

VOLUME 2°, parte prima: ACCIAI SPECIALI DA COSTRUZIONE

Designazione e classificazione dei prodotti siderurgici, Acciai per impieghi strutturali, Acciai per cemento armato, Acciai da cementazione, Acciai da bonifica, Acciai per lavorazioni meccaniche ad alta velocità, Acciai da nitrurazione, Acciai per tempra superficiale, Acciai per molle, Acciai per formatura a freddo

Capitolo primo

DESIGNAZIONE E CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI SIDERURGICI (2I, 1)

DESIGNAZIONE ALFANUMERICA DEGLI ACCIAI (2I, 1)

Principi di designazione (2I, 1)

Classificazione delle designazioni alfanumeriche (2I, 1)

Formulazione delle designazioni alfanumeriche (2I, 1)

Simbolo iniziale per i getti d’acciaio (2I, 1)

Gruppo 1: acciai designati in base al loro impiego ed alle loro caratteristiche meccaniche o fisiche (2I, 1)

Gruppo 2: Acciai designati secondo la composizione chimica (2I, 3)

Sottogruppo 2.1 (2I, 3)

Sottogruppo 2.2 (2I, 3)

Sottogruppo 2.3 (2I, 3)

Sottogruppo 2.4 (2I, 3)

DESIGNAZIONE NUMERICA DEGLI ACCIAI (2I, 4)

Principi di designazione (2I, 4)

Formulazione delle designazioni numeriche (2I, 4)

Numeri di gruppo degli acciai (2I, 4)

DEFINIZIONE E CLASSIFICAZIONE DEI TIPI D’ACCIAIO (2I, 4)

Acciai non legati di qualità (2I, 7)

Acciai non legati speciali (2I, 7)

Acciai inossidabili (2I, 7)

Acciai legati di qualità (2I, 7)

Acciai legati speciali (2I, 7)

PROCEDIMENTI D’ELABORAZIONE DELL’ACCIAIO (2I, 8)

Procedimenti d’elaborazione tradizionali (2I, 8)

Procedimenti tradizionali in forno a suola (2I, 8)

Processo Martin-Siemens (2I, 8)

Processo al forno elettrico ad arco (2I, 8)

Processo al forno elettrico a induzione (2I, 9)

Procedimenti tradizionali al convertitore (2I, 9)

Procedimento al convertitore Bessemer (2I, 9)

Procedimento al convertitore Thomas (2I, 9)

Processo al convertitore LD (Linz Donawitz) o BOP (Basic Oxygen Process) (2I, 9)

Procedimento al convertitore LD-AC (Linz Donawitz -ARBED CNMR), o OLP (Oxygen Lance Poudre) (2I, 10)

Procedimento al convertitore OBM (Oxygen Boden Max-hütte), o Quick, o Q-BOP (Quiet-Basic Oxygen Process) (2I, 10)

Procedimenti d’elaborazione speciali (2I, 10)

Procedimenti d’elaborazione speciali con acciaio liquido (2I, 10)

Affinazione con miscele gas inerte-ossigeno a pressione atmosferica (2I, 10)

Processi d’iniezione di reagenti solidi in polvere (2I, 10)

Procedimenti sotto vuoto (2I, 10)

Degasaggio del getto d’acciaio in caduta libera (2I, 10)

Trattamento mediante circolazione (2I, 11)

Trattamento in siviera senza apporto termico (2I, 11)

Trattamento d’affinazione sotto vuoto in siviera con apporto termico (2I, 11)

Trattamento d’affinazione sotto vuoto in siviera con ossigeno (2I, 11)

Procedimenti speciali con acciaio solido (2I, 11)

Rifusione sotto scoria elettroconduttrice a pressione atmosferica (2I, 11)

Rifusione mediante arco elettrico sotto vuoto (VAR - vacuum arc remelting) (2I, 12)

CLASSIFICAZIONE DEGLI ACCIAI SECONDO IL GRADO DI DEOSSIDAZIONE (2I, 12)

Acciaio effervescente (2I, 12)

Acciaio ad effervescenza libera (2I, 12)

Acciaio ad effervescenza bloccata (2I, 12)

Acciaio non effervescente (2I, 12)

Acciaio semicalmato (2I, 12)

Acciaio calmato (2I, 12)

Acciaio calmato a grano fine (2I, 12)

CLASSIFICAZIONE DEGLI ACCIAI SECONDO LA DESTINAZIONE (2I, 12)

Difetti tipici delle superfici dei lingotti (2I, 13)

CLASSIFICAZIONE DEI PRODOTTI SIDERURGICI, SECONDO UNI EN 10079 (2I, 14)

Acciaio liquido (2I, 15)

Lingotti e semilavorati (2I, 15)

Lingotti (2I, 15)

Blumi (2I, 15)

Bramme (2I, 15)

Semilavorati (2I, 15)

Prodotti piani (2I, 15)

Prodotti piani laminati a caldo non rivestiti (2I, 16)

Prodotti piani laminati a freddo non rivestiti (2I, 16)

Prodotti piani. Acciai magnetici (2I, 16)

Prodotti piani destinati all’imballaggio (2I, 16)

Prodotti piani laminati a caldo o a freddo, rivestiti (2I, 17)

Prodotti piani. Lamiere profilate (2I, 17)

Prodotti piani compositi (2I, 17)

Prodotti lunghi (2I, 17)

Vergella (2I, 17)

Filo (2I, 18)

Prodotti in barre ottenuti a caldo (2I, 18)

Prodotti bianchi (2I, 18)

Prodotti scanalati o nervati per cemento armato (2I, 21)

Profilati laminati a caldo (2I, 22)

Prodotti d’armamento ferroviario (2I, 22)

Palancole (2I, 22)

Pali cassone (2I, 22)

Profilati per armature di sostegno di miniere (2I, 22)

Profilati detti travi ed analoghi (2I, 22)

Profilati saldati (2I, 23)

Profilati lunghi formati a freddo (2I, 23)

Profilati tubolari (2I, 23)

Tubi (2I, 23)

Tubi senza saldatura (2I, 23)

Tubi saldati (2I, 23)

Profilati cavi (2I, 23)

Barre cave (2I, 23)

Altri prodotti (2I, 24)

Pezzi fucinati (a fucinatura libera) (2I, 24)

Pezzi stampati o fucinati su stampo (2I, 24)

Getti (2I, 24)

Prodotti della metallurgia delle polveri (2I, 24)

BIBLIOGRAFIA (2I, 24)

ACCIAI DA COSTRUZIONE DESIGNATI SECONDO IL LORO IMPIEGO E LE LORO CARATTERISTICHE MECCANICHE O FISICHE,

1° GRUPPO UNI EN 10027-1 (2I, 25)

Capitolo secondo

ACCIAI PER IMPIEGHI STRUTTURALI (2I, 27)

DESIGNAZIONE E CLASSIFICAZIONE (2I, 27)

PRESCRIZIONI DELLA DIRETTIVA 89/106/CEE (CPD) PER GLI ACCIAI STRUTTURALI (2I, 27)

CONDIZIONI GENERALI DI FORNITURA DEGLI ACCIAI PER IMPIEGHI STRUTTURALI (2I, 27)

Informazioni da specificare per l’acquisto (2I, 27)

Composizione chimica (2I, 27)

Saldabilità (2I, 28)

Caratteristiche meccaniche (2I, 28)

Prelievo dei saggi e preparazione delle provette (2I, 28)

Prove di resilienza (2I, 29)

Ricottura di distensione (2I, 29)

Idoneità alla zincatura a caldo (2I, 29)

Composizione dell’acciaio e caratteristiche dello strato di zinco (2I, 29)

Infragilimento (2I, 30)

Infragilimento da invecchiamento (2I, 30)

Infragilimento da metallo liquido (2I, 30)

Integrità (2I, 31)

Massa lineare (2I, 31)

ACCIAI NON LEGATI PER IMPIEGHI STRUTTURALI (2I, 31)

Processo di fabbricazione (2I, 32)

Composizione chimica (2I, 32)

Caratteristiche meccaniche (2I, 33)

Trattamenti termici (2I, 34)

Proprietà tecnologiche (2I, 34)

Saldabilità (2I, 34)

Formabilità (2I, 34)

Piegamento (2I, 34)

Rullatura (2I, 34)

Trafilatura delle barre (2I, 34)

Idoneità alla zincatura a caldo (2I, 34)

Lavorabilità (2I, 34)

Proprietà superficiali (2I, 35)

Integrità interna (2I, 35)

Tolleranze dimensionali di forma e di massa (2I, 35)

ACCIAI SALDABILI A GRANO FINE NORMALIZZATI O NORMALIZZATI LAMINATI PER IMPIEGHI STRUTTURALI (2I, 35)

Processo di fabbricazione (2I, 35)

Composizione chimica (2I, 35)

Caratteristiche meccaniche (2I, 36)

Proprietà tecnologiche (2I, 37)

Proprietà superficiali, integrità interna, dimensioni, tolleranze sulle dimensioni, forma e massa (2I, 37)

ACCIAI SALDABILI A GRANO FINE PER IMPIEGHI STRUTTURALI OTTENUTI MEDIANTE LAMINAZIONE TERMOMECCANICA (2I, 37)

Composizione chimica (2I, 37)

Caratteristiche meccaniche (2I, 37)

ACCIAI PER IMPIEGHI STRUTTURALI CON RESISTENZA ALLA CORROSIONE ATMOSFERICA MIGLIORATA (2I, 38)

Composizione chimica (2I, 39)

Caratteristiche meccaniche (2I, 39)

Saldabilità (2I, 40)

Proprietà tecnologiche (2I, 40)

Dimensioni e tolleranze, prove ed ispezioni (2I, 40)

ACCIAI PER IMPIEGHI STRUTTURALI AD ALTO LIMITE DI SNERVAMENTO, BONIFICATI (2I, 40)

Composizione chimica (2I, 40)

Caratteristiche meccaniche (2I, 41)

Caratteristiche tecnologiche (2I, 41)

BIBLIOGRAFIA (2I, 42)

Capitolo Terzo

ACCIAI PER CEMENTO ARMATO (2I, 43)

SICUREZZA DELLE STRUTTURE DI CEMENTO ARMATO (2I, 43)

CLASSIFICAZIONE E DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI SALDABILI PER CEMENTO ARMATO (2I, 43)

PROCESSI DI PRODUZIONE DEI PRODOTTI D’ACCIAIO PER CEMENTO ARMATO (2I, 43)

Processo di laminazione a caldo con trattamento termico in linea (tempcore) (2I, 43)

Processo di laminazione a caldo con acciaio microlegato (2I, 44)

Processo di laminazione a caldo e successiva stiratura o ribobinatura a freddo (2I, 44)

Processo di laminazione a freddo o trafilatura (2I, 45)

Scelta del processo di fabbricazione (2I, 45)

CARATTERISTICHE TECNOLOGICHE DEGLI ACCIAI PER CEMENTO ARMATO (2I, 45)

Saldabilità e composizione chimica (2I, 45)

Proprietà meccaniche (2I, 46)

Attitudine al piegamento (2I, 46)

Resistenza a fatica (2I, 46)

Resistenza al taglio dei nodi saldati (2I, 46)

DIMENSIONI, MASSA E TOLLERANZE (2I, 46)

PRESCRIZIONI DEL DECRETO MINISTERIALE 14 SETTEMBRE 2005 (2I, 47)

Prescrizioni comuni a tutte le tipologie d’acciaio (2I, 47)

Controlli di produzione in fabbrica e procedure di qualificazione (2I, 47)

Mantenimento e rinnovo della qualificazione (2I, 48)

Identificazione e rintracciabilità dei prodotti qualificati (2I, 48)

Forniture e documentazione d’accompagnamento (2I, 49)

Prove di qualificazione e verifiche periodiche della qualità (2I, 49)

Acciaio per cemento armato (2I, 49)

Accertamento delle proprietà meccaniche (2I, 49)

Caratteristiche dimensionali (2I, 49)

Barre e rotoli (2I, 50)

Reti e tralicci elettrosaldati (2I, 50)

Centri di trasformazione (2I, 50)

Saldabilità (2I, 51)

Tolleranze dimensionali (2I, 51)

ALTRI TIPI D’ACCIAI (2I, 51)

Acciai inossidabili (2I, 51)

Acciai zincati (2I, 51)

PROCEDURE DI CONTROLLO IN STABILIMENTO PER ACCIAI PER CEMENTO ARMATO ORDINARIO - BARRE E ROTOLI (2I, 52)

Controlli sistematici (2I, 52)

Generalità (2I, 52)

Prove di qualificazione (2I, 52)

PROCEDURA DI VALUTAZIONE (2I, 52)

Valutazione dei risultati (2I, 52)

Prove di verifica della qualità (2I, 52)

CONTROLLI SU SINGOLE COLATE O LOTTI DI PRODUZIONE (2I, 53)

CONTROLLI NEI CENTRI DI TRASFORMAZIONE O NEI LUOGHI DI LAVORAZIONE DELLE BARRE. ACCETTAZIONE IN CANTIERE (2I, 53)

PROVE D’ADERENZA (2I, 54)

PROCEDURE DI CONTROLLO IN STABILIMENTO PER ACCIAI PER CEMENTO ARMATO ORDINARIO - RETI E TRALICCI ELETTROSALDATI (2I, 55)

CONTROLLI SISTEMATICI (2I, 55)

Prove di qualificazione (2I, 55)

Prove di verifica della qualità (2I, 55)

CONTROLLI SU SINGOLI LOTTI DI PRODUZIONE (2I, 55)

CONTROLLI NEL CENTRO DI TRASFORMAZIONE, NEL LUOGO DI LAVORAZIONE DELLE RETI E DEI TRALICCI O IN CANTIERE (2I, 55)

MARCHIO DI QUALITÀ SISMIC (2I, 55)

Procedura per il rilascio e mantenimento del marchio SISMIC (2I, 56)

BIBLIOGRAFIA (2I, 56)

ACCIAI SPECIALI DA COSTRUZIONE DESIGNATI IN BASE ALLA COMPOSIZIONE CHIMICA - II GRUPPO UNI EN 10027-1 (2I, 59)

Capitolo quarto

ACCIAI DA CEMENTAZIONE (2I, 61)

INTRODUZIONE (2I, 61)

REQUISITI DELL’ACCIAIO BASE O DEL CUORE (2I, 61)

Idoneità alla cementazione (2I, 61)

Temprabilità (2I, 62)

Acciai a grano controllato (2I, 63)

Prove di qualificazione (2I, 63)

Durezza e proprietà meccaniche (2I, 64)

Effetto degli elementi di lega (2I, 64)

Lavorabilità (2I, 65)

Tenacità (2I, 66)

PROPRIETÀ DELLO STRATO CEMENTATO (2I, 66)

Contenuto di carbonio (2I, 68)

Austenite residua (2I, 69)

Variazioni dimensionali (2I, 70)

Spessore dello strato (2I, 70)

Distensione e cricche da rettifica (2I, 71)

Stato di precompressione (2I, 72)

Denti di ingranaggi cementati e temprati (2I, 72)

CRITERI DI SCELTA DEGLI ACCIAI DA CEMENTAZIONE (2I, 74)

QUALITÀ E CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI DA CEMENTAZIONE UNIFICATI (2I, 75)

PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI DELLA NORMA UNI EN 10084 (2I, 76)

Dati da fornire all’ordine (2I, 77)

Rapporto di riduzione (2I, 77)

Grossezza del grano (2I, 77)

Tenore di inclusioni non metalliche (2I, 77)

Integrità interna (2I, 77)

Stato superficiale (2I, 77)

Eliminazione dei difetti superficiali (2I, 78)

Idoneità alla trafilatura lucida (2I, 78)

Analisi su prodotto (2I, 78)

Marcatura particolare (2I, 78)

Processo di produzione (2I, 78)

Prescrizioni di base (2I, 78)

Composizione chimica, durezza e temprabilità (2I, 78)

Caratteristiche tecnologiche (2I, 79)

Lavorabilità (2I, 79)

Idoneità al taglio dei semilavorati e dei prodotti in barre (2I, 79)

Struttura (2I, 79)

Integrità interna (2I, 79)

Stato superficiale (2I, 79)

Dimensioni e tolleranze dimensionali e di forma (2I, 79)

Idoneità alla cementazione e ai trattamenti termici (2I, 79)

Controlli e prove (2I, 79)

Tipi e contenuti dei documenti di controllo (2I, 79)

Controlli e prove specifici (2I, 80)

Verifica della temprabilità e della durezza (2I, 80)

Verifica della grossezza del grano (2I, 80)

Controllo visivo e dimensionale (2I, 80)

Riprove (2I, 80)

Marcatura (2I, 81)

CONCLUSIONI (2I, 81)

BIBLIOGRAFIA (2I, 81)

Schede tecniche degli acciai

C10 (2I, 84)

C15 (2I, 85)

C16 (2I, 86)

17Cr3 (2I, 87)

28Cr4 (2I, 89)

18CrMo4 (2I, 91)

22CrMoS3-5 (2I, 93)

16CrNi4 (2I, 94)

20CrNi4 (2I, 96)

17CrNi6-6 (2I, 98)

18CrNiMo7-6 (2I, 100)

16MnCr5 (2I, 102)

16MnCrB5 (2I, 104)

20MnCr5 (2I, 105)

20MoCr3 (2I, 107)

20MoCr4 (2I, 108)

12NiCr3 (2I, 109)

16NiCr4 (2I, 111)

10NiCr5-4 (2I, 113)

18NiCr5-4 (2I, 114)

16NiCr11 (2I, 116)

15NiCr13 (2I, 118)

16NiCrMo2 (2I, 120)

20NiCrMo2-2 (2I, 122)

18NiCrMo5 (2I, 124)

17NiCrMo6-4 (2I, 126)

20NiCrMoS6-4 (2I, 128)

18NiCrMo7 (2I, 129)

16NiCrMo12 (2I, 131)

14NiCrMo13-4 (2I, 134)

Capitolo quinto

ACCIAI DA BONIFICA (2I, 137)

PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI DA BONIFICA (2I, 138)

Cinetica di trasformazione dell’austenite e temprabilità (2I, 140)

Tenacità (2I, 142)

Resistenza a fatica (2I, 145)

Resistenza all’usura (2I, 147)

Idoneità al trattamento termico (2I, 147)

Lavorabilità (2I, 147)

Formatura a freddo (2I, 148)

Saldabilità (2I, 148)

CRITERI DI SCELTA DEGLI ACCIAI DA BONIFICA (2I, 148)

QUALITÀ E CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI DA BONIFICA UNIFICATI (2I, 149)

PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI DELLA NORMA UNI EN 10083-1 (2I, 152)

Designazione ed ordine (2I, 152)

Prescrizioni (2I, 153)

Processo di produzione (2I, 153)

Composizione chimica, temprabilità e caratteristiche meccaniche (2I, 153)

Caratteristiche tecnologiche (2I, 154)

Lavorabilità (2I, 154)

Struttura (2I, 154)

Stato interno (2I, 155)

Stato superficiale (2I, 155)

Dimensioni e tolleranze dimensionali e di forma (2I, 155)

Separazione per colate (2I, 155)

Controlli e prove (2I, 155)

Tipi e contenuti dei documenti di controllo (2I, 155)

Controlli e prove specifici (2I, 155)

Verifica della temprabilità, della durezza e delle caratteristiche meccaniche (2I, 155)

Controllo visivo e controllo dimensionale (2I, 157)

Riprove (2I, 157)

Marcatura (2I, 157)

PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI DELLA NORMA UNI EN 10083-3 (2I, 157)

BIBLIOGRAFIA (2I, 157)

Schede tecniche degli acciai

C20 (2I, 160)

C22 (2I, 161)

C25 (2I, 162)

C30 (2I, 163)

C35 (2I, 164)

C40 (2I, 166)

C45 (2I, 168)

C50 (2I, 171)

C55 (2I, 173)

C60 (2I, 176)

28Mn6 (2I, 179)

38Cr2 (2I, 181)

46Cr2 (2I, 183)

34Cr4 (2I, 185)

37Cr4 (2I, 187)

41Cr4 (2I, 189)

36CrMn5 (2I, 192)

25CrMo4 (2I, 194)

30CrMo4 (2I, 197)

34CrMo4 (2I, 200)

42CrMo4 (2I, 203)

50CrMo4 (2I, 206)

32CrMo12 (2I, 209)

36CrNiMo4 (2I, 212)

34CrNiMo6 (2I, 214)

30CrNiMo8 (2I, 216)

51CrV4 (2I, 218)

40NiCrMo2 (2I, 221)

39NiCrMo3 (2I, 223)

40NiCrMo7 (2I, 226)

30NiCrMo12 (2I, 229)

36NiCrMo16 (2I, 232)

20MnB5 (2I, 235)

30MnB5 (2I, 237)

38MnB5 (2I, 238)

27MnCrB5-2 (2I, 240)

33MnCrB5-2 (2I, 242)

39MnCrB6-2 (2I, 243)

Capitolo sesto

ACCIAI PER LAVORAZIONI MECCANICHE AD ALTA VELOCITÀ (2I, 245)

Truciolabilità (2I, 245)

Durezza (2I, 246)

Duttilità (2I, 246)

Incrudimento (2I, 246)

Microstruttura (2I, 247)

Composizione chimica: tipo, morfologia e distribuzione delle inclusioni (2I, 247)

EFFETTO DEGLI ELEMENTI DI LEGA SULLA LAVORABILITÀ (2I, 247)

Zolfo (2I, 247)

Piombo (2I, 248)

Calcio (2I, 249)

Selenio (2I, 249)

Tellurio (2I, 249)

Bismuto (2I, 250)

Cerio e terre rare (2I, 250)

Influenza d’altri elementi di lega (2I, 250)

Manganese (2I, 250)

Silicio (2I, 250)

Alluminio (2I, 250)

Ossigeno (2I, 250)

Fosforo (2I, 250)

Cromo, nichel, molibdeno e rame (2I, 250)

Titanio, niobio e vanadio (2I, 250)

Boro (2I, 250)

Azoto (2I, 251)

Zirconio (2I, 251)

ACCIAI AL PIOMBO (2I, 251)

Prova di trasudamento (2I, 251)

Impronta di Wragge (2I, 251)

QUALITÀ E CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI AUTOMATICI UNIFICATI (2I, 252)

CONDIZIONI TECNICHE DI FORNITURA DEI PRODOTTI SEMILAVORATI D’ACCIAIO PER LAVORAZIONI MECCANICHE AD ALTA VELOCITÀ (2I, 254)

Dati da fornire all’ordine (2I, 254)

Fabbricazione dell’acciaio (2I, 255)

Prescrizioni (2I, 255)

Composizione chimica e caratteristiche meccaniche (2I, 255)

Saldabilità (2I, 255)

Struttura (2I, 255)

Stato interno (2I, 255)

Stato superficiale (2I, 255)

Dimensioni e tolleranze dimensionali e di forma (2I, 255)

Prove e controlli (2I, 255)

Tipi e contenuti dei documenti di controllo (2I, 255)

Controlli e prove specifici (2I, 255)

Composizione chimica e caratteristiche meccaniche (2I, 255)

Analisi chimica (2I, 255)

Prove di durezza (2I, 255)

Prova di trazione (2I, 256)

Controllo visivo e dimensionale (2I, 256)

Riprove (2I, 256)

Marcatura (2I, 256)

Trattamenti termici (2I, 256)

BIBLIOGRAFIA (2I, 257)

Schede tecniche degli acciai

11SMn30 (2I, 258)

11SMnPb30 (2I, 259)

11SMn37 (2I, 260)

11SMnPb37 (2I, 261)

10S20 (2I, 262)

10SPb20 (2I, 263)

15SMn13 (2I, 264)

35S20 (2I, 265)

35SPb20 (2I, 266)

36SMn14 (2I, 267)

36SMnPb14 (2I, 268)

38SMn28 (2I, 269)

38SMnPb28 (2I, 270)

44SMn28 (2I, 271)

44SMnPb28 (2I, 272)

46S20 (2I, 273)

46SPb20 (2I, 274)

Capitolo settimo

ACCIAI DA NITRURAZIONE (2I, 275)

PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI DA NITRURAZIONE (2I, 275)

Caratteristiche meccaniche (2I, 275)

Temprabilità (2I, 275)

Durezza superficiale dopo nitrurazione (2I, 276)

Resistenza all’usura per attrito radente (2I, 277)

Resistenza al rinvenimento (2I, 277)

Insensibilità all’infragilimento da rinvenimento (2I, 277)

Resistenza alla corrosione (2I, 278)

Comportamento a fatica (2I, 278)

IMPIEGO DELL’ACCIAIO 41CrAlMo7-10 UNI EN 10085 BONIFICATO E NITRURATO PER LA COSTRUZIONE DI PLASTIFICATORI (2I, 278)

Usura abrasiva (2I, 279)

Corrosione (2I, 279)

Fatica superficiale (2I, 279)

Proprietà metallurgiche dell’acciaio 41CrAlMo7-10 UNI EN 10085 (2I, 280)

Capitolato dell’acciaio 41CrAlMo7-10 in barre allo stato bonificato, d’elevata qualità ed affidabilità (2I, 281)

Designazione (2I, 281)

Composizione chimica (2I, 281)

Stato di fornitura (2I, 281)

Caratteristiche meccaniche dell’acciaio allo stato bonificato (2I, 281)

Caratteristiche microstrutturali (2I, 281)

Stato inclusionale (2I, 281)

Omogeneità microstrutturale (2I, 281)

Microstruttura (2I, 281)

Grossezza del grano austenitico (2I, 284)

Considerazioni sui processi di nitrurazione dei plastificatori (2I, 284)

Nitrurazione convenzionale (2I, 284)

Durezza superficiale (2I, 284)

Gradiente di durezza (2I, 284)

Spessore della coltre bianca (2I, 285)

Struttura dello strato nitrurato (2I, 285)

Spessore di nitrurazione (2I, 285)

Nitrurazione ionica (2I, 285)

Nitrurazione a potenziale d’azoto controllato NITREG (2I, 285)

Nitrurazione a potenziale d’azoto controllato con sonda all’idrogeno (2I, 285)

PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI DELLA NORMA UNI EN 10085 (2I, 286)

Classificazione e designazione (2I, 286)

Informazioni per l’ordine (2I, 286)

Prescrizioni (2I, 287)

Processo di produzione (2I, 287)

Composizione chimica e caratteristiche meccaniche (2I, 287)

Caratteristiche tecnologiche (2I, 287)

Lavorabilità (2I, 287)

Saldabilità (2I, 287)

Struttura (2I, 287)

Stato interno (2I, 287)

Stato superficiale (2I, 288)

Dimensioni e tolleranze dimensionali e di forma (2I, 288)

Separazione per colate (2I, 288)

Controlli e prove (2I, 288)

Tipi e contenuti dei documenti di controllo (2I, 288)

Controlli e prove specifici (2I, 288)

Verifica della durezza e delle caratteristiche meccaniche (2I, 288)

Prove di durezza (2I, 289)

Prove meccaniche (2I, 289)

Controllo visivo e controllo dimensionale (2I, 289)

Riprove (2I, 289)

Marcatura (2I, 289)

BIBLIOGRAFIA (2I, 289)

Schede tecniche degli acciai

34CrAlMo5-10 (2I, 291)

32CrAlMo7-10 (2I, 294)

41CrAlMo7-10 (2I, 296)

34CrAlNi7-10 (2I, 299)

31CrMo12 (2I, 302)

24CrMo13-6 (2I, 305)

31CrMoV9 (2I, 307)

33CrMoV12-9 (2I, 310)

40CrMoV13-9 (2I, 311)

Capitolo ottavo

ACCIAI PER TEMPRA SUPERFICIALE (2I, 313)

PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI PER TEMPRA SUPERFICIALE (2I, 313)

Caratteristiche (2I, 313)

Temprabilità (2I, 313)

Spessore e durezza dello strato indurito (2I, 314)

Misura dello spessore dello strato superficiale indurito (2I, 315)

Saldatura degli acciai per tempra superficiale (2I, 316)

PRESCRIZIONI E RACCOMANDAZIONI DELLE NORME UNI 7847, UNI 8551, UNI EN 10250-1, UNI EN 10250-2 e UNI EN 10250-3 (2I, 316)

Definizioni (2I, 316)

Raccomandazioni (2I, 316)

Classificazione (2I, 316)

Elaborazione dell’acciaio e fabbricazione del prodotto (2I, 316)

Composizione chimica (2I, 316)

Caratteristiche meccaniche (2I, 316)

Temprabilità (2I, 318)

Grossezza del grano (2I, 318)

Attitudine alla tempra superficiale (2I, 318)

Trattamenti termici (2I, 318)

Dimensioni e tolleranze (2I, 318)

Condizioni di fornitura (2I, 318)

Difetti superficiali (2I, 319)

Difetti interni (2I, 319)

Collaudo d’accettazione (2I, 319)

Composizione chimica (2I, 320)

Durezza Brinell e caratteristiche meccaniche (2I, 320)

Attitudine alla tempra superficiale (2I, 320)

Temprabilità Jominy (2I, 320)

Prove addizionali (2I, 320)

Riprove (2I, 320)

Marcatura (2I, 320)

Documenti (2I, 320)

BIBLIOGRAFIA (2I, 320)

Schede tecniche degli acciai

C35E (2I, 322)

C36 (2I, 324)

C43 (2I, 327)

C45E (2I, 330)

C46 (2I, 333)

C48 (2I, 335)

C53 (2I, 336)

C55E (2I, 338)

C60E (2I, 340)

38Cr2 (2I, 34)

45Cr2 (2I, 345)

46Cr2 (2I, 347)

37Cr4 (2I, 349)

38Cr4 (2I, 351)

41Cr4 (2I, 352)

37CrMn4 (2I, 354)

41CrMo4 (2I, 355)

42CrMo4 (2I, 356)

50CrMo4 (2I, 358)

36CrNiMo4 (2I, 360)

40NiCrMo3 (2I, 362)

Capitolo nono

ACCIAI PER MOLLE (2I, 365)

PROPRIETÀ METALLURGICHE (2I, 365)

Composizione chimica (2I, 365)

Temprabilità (2I, 366)

Grossezza del grano (2I, 366)

Caratteristiche meccaniche (2I, 366)

Resistenza a trazione e riserva plastica (2I, 366)

Resistenza a fatica (2I, 366)

Finitura superficiale (2I, 366)

Fattore di superficie (2I, 367)

Grado inclusionale (2I, 367)

CLASSIFICAZIONE DEGLI ACCIAI PER MOLLE (2I, 367)

Acciai per molle formate a freddo (2I, 368)

Acciai per molle bonificate (2I, 368)

Acciai per molle resistenti ad alta temperatura (2I, 368)

Acciai per molle con elevata tenacità a bassa temperatura (2I, 369)

Acciai inossidabili o per molle resistenti alla corrosione (2I, 369)

FILI D’ACCIAIO NON LEGATO PER MOLLE, PATENTATO E TRAFILATO A FREDDO (UNI EN 10270-1) (2I, 369)

Composizione chimica (2I, 371)

Forma di fornitura (2I, 372)

Caratteristiche meccaniche (2I, 372)

Proprietà tecnologiche dei fili, prove e controlli e campionamento (2I, 372)

Analisi del prodotto (2I, 372)

Prova di trazione (2I, 372)

Prova d’avvolgimento coiling test (2I, 372)

Prova d’avvolgimento wrapping test (2I, 372)

Prova di torsione (2I, 372)

Prova di piega (2I, 373)

Valutazione dei difetti superficiali (2I, 373)

Misura della profondità di decarburazione (2I, 373)

Valutazione della qualità dei rivestimenti (2I, 373)

Massa di zinco e zinco alluminio (2I, 373)

Aderenza del rivestimento di zinco e zinco alluminio (2I, 373)

Verifica dello stato di tensione (2I, 373)

Dimensioni e tolleranze (2I, 373)

Condizioni di fornitura dei fili (2I, 373)

ACCIAI AL CARBONIO PER MOLLE LAMINATI A FREDDO E DA TRATTAMENTO TERMICO (UNI EN 10132-4) (2I, 374)

Composizione chimica (2I, 374)

Caratteristiche meccaniche (2I, 374)

Caratteristiche microstrutturali (2I, 375)

Grossezza del grano (2I, 375)

Inclusioni non metalliche (2I, 375)

Decarburazione (2I, 375)

Finitura superficiale (2I, 375)

Dimensioni e tolleranza dimensionali e di forma (2I, 375)

ACCIAI LEGATI PER MOLLE LAMINATI A FREDDO E BONIFICATI (UNI EN 10132-4) (2I, 375)

Composizione chimica (2I, 375)

Caratteristiche meccaniche (2I, 375)

Caratteristiche microstrutturali, dimensioni e tolleranze (2I, 375)

ACCIAI LAMINATI A CALDO PER MOLLE BONIFICATE (UNI EN 10089) (2I, 375)

Composizione chimica (2I, 376)

Caratteristiche meccaniche (2I, 376)

Temprabilità (2I, 377)

Formatura a caldo e trattamenti termici (2I, 377)

Resistenza a fatica (2I, 377)

Difetti superficiali (2I, 377)

Decarburazione (2I, 378)

Indurimento superficiale termochimico (2I, 378)

Inclusioni non metalliche (2I, 378)

FILI D’ACCIAIO PER MOLLE MECCANICHE TEMPRATO IN OLIO E RINVENUTO (UNI EN 10270-2) (2I, 378)

FILI D’ACCIAIO INOSSIDABILE PER MOLLE (UNI EN 10270-3) (2I, 379)

Composizione chimica (2I, 380)

Caratteristiche meccaniche (2I, 380)

Trattamento termico (2I, 380)

Proprietà tecnologiche (2I, 381)

Dimensioni e tolleranze (2I, 381)

Prove e controlli (2I, 381)

NASTRI D’ACCIAIO INOSSIDABILE PER MOLLE (UNI EN 10151) (2I, 381)

BIBLIOGRAFIA (2I, 382)

Schede tecniche degli acciai

C55S (2I, 384)

C60S (2I, 386)

C67S (2I, 388)

C75S (2I, 389)

C85S (2I, 391)

C90S (2I, 392)

C100S (2I, 394)

C125S (2I, 396)

125Cr2 (2I, 398)

55Cr3 (2I, 399)

60Cr3 (2I, 401)

102Cr6 (2I, 403)

60CrMo3-1 (2I, 405)

60CrMo3-2 (2I, 406)

60CrMo3-3 (2I, 407)

52CrMoV4 (2I, 409)

80CrV2 (2I, 411)

51CrV4 (2I, 412)

75Ni8 (2I, 414)

38Si7 (2I, 415)

46Si7 (2I, 417)

48Si7 (2I, 419)

56Si7 (2I, 421)

60Si7 (2I, 423)

54SiCr6 (2I, 425)

56SiCr7 (2I, 427)

61SiCr7 (2I, 429)

60SiCr8 (2I, 431)

46SiCrMo6 (2I, 433)

50SiCrMo6 (2I, 435)

52SiCrNi5 (2I, 437)

45SiCrV6-2 (2I, 439)

54SiCrV6 (2I, 440)

60SiCrV7 (2I, 441)

Capitolo decimo

ACCIAI PER FORMATURA A FREDDO (2I, 443)

PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI DESTINATI ALLA FORMATURA A FREDDO (2I, 443)

Deformabilità (2I, 443)

Altre caratteristiche (2I, 443)

Proprietà utili per la formatura a freddo (2I, 443)

Composizione chimica e microstruttura (2I, 444)

Struttura (2I, 446)

Purezza (2I, 448)

Qualità della superficie (2I, 448)

RICALCABILITÀ ED ESTRUDIBILITÀ A FREDDO (2I, 449)

Ricalcatura a freddo (2I, 449)

Estrusione a freddo (2I, 449)

Presse per estrusione a freddo degli acciai (2I, 450)

FORMATURA A FREDDO PER IMBUTITURA O STAMPAGGIO PROFONDO DI PRODOTTI PIANI (2I, 450)

Coefficienti d’anisotropia plastica normale e planare (2I, 451)

Modulo d’incrudimento n (2I, 451)

TIPI D’ACCIAI PER FORMATURA A FREDDO (2I, 452)

Prodotti piani (2I, 452)

Prodotti lunghi (2I, 453)

LAMIERE E NASTRI D’ACCIAI A BASSO CONTENUTO DI CARBONIO, LAMINATI A CALDO E DESTINATI ALLA FORMATURA A FREDDO (2I, 453)

Controlli e prove (2I, 453)

PRODOTTI PIANI D’ACCIAI DOLCI LAMINATI A FREDDO, DESTINATI ALLA FORMATURA A FREDDO (2I, 454)

Composizione chimica (2I, 454)

Stato di fornitura e finitura superficiale (2I, 454)

Caratteristiche meccaniche (2I, 455)

Linee di scorrimento o linee di Lüders (2I, 456)

Idoneità ai rivestimenti superficiali (2I, 456)

Saldabilità (2I, 456)

Dimensioni e tolleranze (2I, 456)

Prove e collaudi (2I, 456)

Oliatura (2I, 456)

PRODOTTI PIANI LAMINATI A CALDO D’ACCIAI AD ALTO LIMITE DI SNERVAMENTO PER FORMATURA A FREDDO (2I, 457)

Prescrizioni all’ordine (2I, 457)

Classificazione e designazione (2I, 457)

Procedimento d’elaborazione dell’acciaio (2I, 458)

Protezione superficiale (2I, 458)

Composizione chimica (2I, 458)

Caratteristiche meccaniche (2I, 459)

Caratteristiche tecnologiche (2I, 459)

Saldabilità (2I, 459)

Attitudine alla formatura (2I, 459)

Attitudine alla piegatura a freddo (2I, 459)

Attitudine alla bordatura (2I, 459)

Attitudine alla profilatura su rulli (2I, 459)

Stato superficiale (2I, 459)

Nastri (2I, 459)

Lamiere e larghi piatti (2I, 460)

Stato interno (2I, 460)

Prove e controlli (2I, 460)

PRODOTTI PIANI LAMINATI A FREDDO D’ACCIAI MICROLEGATI AD ALTO LIMITE DI SNERVAMENTO PER FORMATURA A FREDDO (2I, 460)

Definizioni (2I, 460)

Designazione (2I, 461)

Requisiti (2I, 461)

Procedimento d’elaborazione dell’acciaio (2I, 461)

Composizione chimica (2I, 461)

Condizioni di fornitura (2I, 461)

Proprietà meccaniche (2I, 461)

Attitudine al rivestimento (2I, 462)

Saldabilità (2I, 462)

Tolleranze di forma e dimensioni (2I, 462)

Prove e controlli (2I, 462)

Marcatura e imballaggio (2I, 463)

Contestazioni (2I, 463)

Informazioni del cliente al fornitore (2I, 463)

VERGELLE, BARRE E FILI D’ACCIAI PER RICALCATURA ED ESTRUSIONE A FREDDO (2I, 463)

Classificazione, designazione e prescrizioni all’ordine (2I, 463)

Processo di produzione (2I, 464)

Requisiti (2I, 464)

Composizione chimica (2I, 464)

Caratteristiche meccaniche (2I, 464)

Acciai a grano fine (2I, 465)

Globulizzazione dei carburi (2I, 465)

Grado inclusionale o contenuto di inclusioni non metalliche (2I, 465)

Integrità interna (2I, 465)

Qualità della superficie (2I, 465)

Prova di ricalcatura o schiacciamento (2I, 465)

Eliminazione dei difetti superficiali (2I, 465)

Decarburazione (2I, 470)

Resistenza alla corrosione (2I, 471)

Marcature particolari o aggiuntive (2I, 471)

Trattamento superficiale speciale (2I, 471)

Istruzioni d’imballaggio (2I, 471)

Protezione durante il trasporto e la movimentazione (2I, 471)

BIBLIOGRAFIA

Schede tecniche degli acciai

C10E2C (2I, 474)

C15E2C (2I, 476)

C17E2C (2I, 477)

C20E2C (2I, 479)

17Cr3 (2I, 481)

12CrMo4 (2I, 483)

18CrMo4 (2I, 485)

17CrNi6-6 (2I, 487)

16MnCr5 (2I, 489)

20MnCrS5 (2I, 491)

20MoCr4 (2I, 493)

12NiCr3-2 (2I, 494)

10NiCr5-4 (2I, 496)

20NiCrMo2-2 (2I, 497)

20NiCrMoS6-4 (2I, 499)

15B2 (2I, 500)

18B2 (2I, 501)

18MnB4 (2I, 502)

22MnB4 (2I, 503)

16MnCrB5 (2I, 504)

C35EC e RC (2I, 506)

C45EC e RC (2I, 508)

38Cr2 (2I, 510)

46Cr2 (2I, 512)

34Cr4 (2I, 514)

37Cr4 (2I, 516)

41Cr4 (2I, 518)

25CrMo4 (2I, 520)

34CrMo4 (2I, 522)

37CrMo4 (2I, 524)

42CrMo4 (2I, 526)

34CrNiMo6 (2I, 528)

37Mo2 (2I, 530)

41NiCrMo7-3-2 (2I, 532)

17B2 (2I, 534)

23B2 (2I, 535)

28B2 (2I, 536)

33B2 (2I, 537)

38B2 (2I, 538)

32CrB4 (2I, 539)

36CrB4 (2I, 540)

31CrMoB2-1 (2I, 541)

17MnB4 (2I, 542)

20MnB4 (2I, 543)

23MnB4 (2I, 544)

27MnB4 (2I, 546)

30MnB4 (2I, 547)

36MnB4 (2I, 548)

37MnB5 (2I, 549)

30MoB1 (2I, 551)

VOLUME 2°, parte seconda: ACCIAI SPECIALI DA COSTRUZIONE

Acciai per bulloneria, Acciai resistenti allo scorrimento a caldo, Acciai per impieghi a bassa temperatura, Acciai per cuscinetti volventi, Acciai microlegati indurenti per precipitazione (HSLA), Acciai ad elevata resistenza (UHS), Acciai maraging, Acciai resistenti all’usura, Acciai inossidabili martensitici, Acciai inossidabili ferritici, Acciai inossidabili austenitici, Acciai inossidabili duplex o austeno-ferritici, Acciai inossidabili refrattari o resistenti a caldo, Acciai inossidabili indurenti per precipitazione.

Capitolo Primo

ACCIAI PER BULLONERIA (2II, 1)

DEFINIZIONI E MECCANICA DEI SISTEMI DI FISSAGGIO FILETTATI (2II, 1)

Sollecitazioni di viti e dadi (2II, 2)

Dimensionamento dei collegamenti meccanici con bulloni e viti (2II, 2)

Verifica della resistenza di un bullone o di una vite (2II, 2)

Esempio di calcolo (2II, 3)

Distribuzione delle sollecitazioni in viti e bulloni serrati (2II, 4)

CARATTERISTICHE DELLA BULLONERIA E PROCEDIMENTI DI FABBRICAZIONE (2II, 4)

BULLONERIA FORMATA FREDDO (2II, 5)

Caratteristiche e controllo delle proprietà degli acciai per bulloneria formata a freddo (2II, 5)

Precauzioni metallurgiche per ottenere le proprietà richieste (2II, 6)

DEFORMABILITÀ E FORMATURA A CALDO (2II, 7)

Stato di sollecitazione (2II, 8)

Influenza del materiale (2II, 8)

Metalli monofasici (2II, 8)

Metalli polifasici (2II, 9)

Fasi liquide (2II, 9)

Fragilità al rosso (2II, 9)

Fasi solide (2II, 10)

Inclusioni (2II, 10)

Strutture bifasiche e polifasiche (2II, 10)

Precipitazioni (2II, 11)

Formabilità a caldo dei diversi gruppi d’acciai (2II, 12)

LAVORABILITÀ ALLE MACCHINE UTENSILI (2II, 12)

CLASSI DI RESISTENZA E CARATTERISTICHE DELLE VITI, BULLONI E PRIGIONIERI D’ACCIAIO, SECONDO UNI EN ISO 898-1 (2II, 12)

Sistema di designazione delle classi di resistenza (2II, 12)

Tipi di acciai (2II, 12)

Caratteristiche fisiche e meccaniche (2II, 14)

Caratteristiche fisiche e meccaniche da verificare (2II, 15)

Metodi di prova (2II, 15)

Prova di trazione su provetta (2II, 15)

Prova di trazione su vite, bullone e prigioniero interi (2II, 15)

Prova di torsione (2II, 15)

Prove di durezza (2II, 15)

Prova di carico su viti (2II, 16)

Prova di trazione con appoggio a cuneo su viti intere (2II, 16)

Prova di resilienza su provetta (2II, 16)

Prova di tenacità della testa (2II, 16)

Esame della decarburazione (2II, 17)

Misurazione della decarburazione. Metodo microscopico (2II, 17)

Misura della decarburazione. Metodo della microdurezza (2II, 17)

Prova di secondo rinvenimento (2II, 18)

Controllo dei difetti superficiali (2II, 18)

Tipi di difetti, definizioni, cause, aspetto e limiti d’accettabilità (2II, 18)

Cricche (2II, 18)

Cricche di tempra (2II, 18)

Cricche di stampaggio (2II, 18)

Screpolature di stampaggio (2II, 18)

Screpolature di taglio o di scorrimento (2II, 19)

Rigature, filature, paglie e pieghe di laminazione (2II, 19)

Butterature (2II, 19)

Ripiegature (2II, 19)

Segni d’utensile (2II, 19)

Danneggiamenti (2II, 19)

Marcatura delle viti e bulloni (2II, 19)

Marcatura di viti/bulloni con filettatura sinistra (2II, 20)

Marcatura della confezione (2II, 20)

Carico unitario di snervamento a temperatura elevata (2II, 20)

BULLONERIA CON CARATTERISTICHE PARTICOLARI PER IMPIEGHI AUTOMOBILISTICI (2II, 20)

Acciai per bulloneria per automotive (2II, 21)

Caratteristiche meccaniche (2II, 21)

Andamento delle fibre (2II, 21)

Marcatura (2II, 22)

CARATTERISTICHE DEI DADI D’ACCIAIO CON PASSO GROSSO (2II, 22)

Sistema di designazione dei dadi (2II, 22)

Dadi con altezze nominali ≥ 0,8 D (2II, 22)

Dadi con altezze nominali ≥ 0,5 D e < 0,8 D (2II, 22)

Capacità di carico dei collegamenti con bulloni (viti e dadi) (2II, 23)

Materiali (2II, 25)

Caratteristiche meccaniche (2II, 26)

Resistenza allo strappamento per dadi con altezza nominale 0,5 ≤ D < 0,8 (2II, 26)

Metodi di prova (2II, 26)

Prova di carico (2II, 26)

Prova di durezza (2II, 26)

Verifica dei difetti superficiali (2II, 26)

Cricche (2II, 27)

Cricche di tempra (2II, 27)

Cricche di formatura o da inclusioni (2II, 27)

Cricche nella parte autofrenante di dadi autofrenanti (2II, 27)

Cricche sul collarino di ritegno di dadi con rosetta incorporata (2II, 27)

Screpolature da scorrimento (2II, 27)

Screpolature (2II, 27)

Filature e ripiegature longitudinali (2II, 27)

Ripiegature di stampaggio (2II, 27)

Butterature (2II, 27)

Segni d’utensile (2II, 27)

Marcatura (2II, 27)

VITI AUTOFILETTANTI D’ACCIAIO TRATTATO TERMICAMENTE (2II, 28)

Profondità di cementazione (2II, 28)

Durezza (2II, 28)

Microstruttura (2II, 28)

Caratteristiche meccaniche (2II, 28)

VITI E DADI D’ACCIAI INOSSIDABILI RESISTENTI ALLA CORROSIONE (2II, 30)

Designazione, marcatura, confezionamento e finitura (2II, 30)

Acciai del gruppo A (2II, 30)

Acciai di qualità A1 (2II, 31)

Acciai di qualità A2 (2II, 31)

Acciai di qualità A3 (2II, 31)

Acciai di qualità A4 (2II, 31)

Acciai di qualità A5 (2II, 31)

Acciai del gruppo F (2II, 31)

Acciai di qualità F1 (2II, 31)

Acciai del gruppo C (2II, 31)

Acciai di qualità C1 (2II, 31)

Acciai di qualità C3 (2II, 31)

Acciai di qualità C4 (2II, 31)

Acciai di qualità AF (2II, 31)

Composizione chimica (2II, 31)

Caratteristiche meccaniche (2II, 32)

Resistenza alla torsione (2II, 31)

BIBLIOGRAFIA (2II, 33)

Capitolo secondo

ACCIAI RESISTENTI ALLO SCORRIMENTO A CALDO (2II, 35)

ANALISI DELLE CURVE DI SCORRIMENTO (2II, 35)

Scorrimento primario (2II, 35)

Scorrimento secondario (2II, 36)

Scorrimento terziario (2II, 36)

MECCANISMI CHE GOVERNANO LO SCORRIMENTO (2II, 36)

INFLUENZA DEI FATTORI METALLURGICI SULLA RESISTENZA ALLO SCORRIMENTO (2II, 37)

Aumento della resistenza allo scorrimento per soluzione solida (2II, 37)

Aumento della resistenza allo scorrimento per precipitazione (2II, 37)

PROVE DI SCORRIMENTO ED ELABORAZIONE DEI RISULTATI (2II, 38)

RILASSAMENTO (2II, 40)

EFFETTO DEGLI ELEMENTI DI LEGA SULLA RESISTENZA ALLO SCORRIMENTO (2II, 40)

CLASSIFICAZIONE DEGLI ACCIAI RESISTENTI ALLO SCORRIMENTO VISCOSO A CALDO (2II, 42)

CONSIDERAZIONI METALLURGICHE SUGLI ACCIAI RESISTENTI ALLO SCORRIMENTO (2II, 48)

CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI PIANI D’ACCIAI NON LEGATI E LEGATI PER IMPIEGHI AD ALTA TEMPERATURA (2II, 49)

Definizioni, classificazione e designazione (2II, 49)

Tolleranze dimensionali, di forma e di massa (2II, 49)

Informazioni per l’ordine (2II, 49)

Saldatura (2II, 51)

Composizione chimica (2II, 51)

Caratteristiche meccaniche (2II, 51)

Stato superficiale (2II, 52)

Integrità interna (2II, 52)

Prove da eseguire e riprove (2II, 52)

Metodi di prova (2II, 52)

Prova di trazione a temperatura ambiente (2II, 52)

Prova di trazione a caldo (2II, 53)

Prove di resilienza (2II, 53)

Marcatura (2II, 53)

CARATTERISTICHE DEI TUBI SENZA SALDATURA D’ACCIAI NON LEGATI E LEGATI PER IMPIEGHI AD ALTA TEMPERATURA (2II, 53)

Definizioni, classificazione e designazione (2II, 53)

Informazioni per l’ordine (2II, 54)

Fabbricazione dei tubi (2II, 54)

Prescrizioni (2II, 55)

Tolleranze (2II, 55)

Tipi di controlli (2II, 55)

Campionamento e preparazione dei saggi (2II, 55)

Metodi di prova (2II, 55)

Riprove (2II, 57)

CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI FUCINATI PER APPARECCHI A PRESSIONE D’ACCIAI, RESISTENTI A CALDO (2II, 57)

Classificazione e designazione (2II, 57)

Dati da fornire all’ordine (2II, 57)

Produzione dell’acciaio (2II, 58)

Fabbricazione del prodotto (2II, 58)

Stato superficiale e integrità interna (2II, 58)

Dimensioni, forma, tolleranze e massa nominale (2II, 58)

Compatibilità con i controlli non distruttivi (2II, 58)

Composizione chimica (2II, 58)

Caratteristiche meccaniche a temperatura ambiente ed a bassa temperatura (2II, 58)

Caratteristiche meccaniche a temperatura elevata (2II, 58)

Prelievo e preparazione dei saggi e delle provette (2II, 59)

Preparazione delle provette (2II, 59)

Sezione ricorrente e spessore equivalente (2II, 60)

Determinazione dello spessore equivalente (2II, 60)

CARATTERISTICHE DEI PRODOTTI PIANI D’ACCIAIO INOSSIDABILE PER RECIPIENTI A PRESSIONE, RESISTENTI ALLO SCORRIMENTO (2II, 60)

Requisiti degli acciai inossidabili (2II, 60)

Elaborazione dell’acciaio (2II, 60)

Stato di fornitura (2II, 60)

Composizione chimica (2II, 61)

Resistenza alla corrosione intergranulare (2II, 61)

Caratteristiche meccaniche (2II, 61)

Osservazioni e precauzioni per il trattamento termico post saldatura degli acciai inossidabili (2II, 67)

ACCIAI RESISTENTI A TEMPERATURE SUPERIORI A 575 °C (2II, 68)

SUPERLEGHE (2II, 68)

BIBLIOGRAFIA (2II, 70)

Dati tecnici degli acciai:

P195GH (2II, 73)

P235GH (2II, 74)

P245GH (2II, 75)

P265GH (2II, 76)

P280GH (2II, 77)

P295GH (2II, 78)

P305GH (2II, 79)

P355GH (2II, 80)

25CrMo4 (2II, 81)

13CrMo4-5 (2II, 83)

10CrMo5-5 (2II, 85)

10CrMo9-10 (2II, 87)

11CrMo9-10 (2II, 91)

12CrMo9-10 (2II, 93)

X11CrMo5 (2II, 94)

X12CrMo5 (2II, 96)

X16CrMo5-1 (2II, 97)

X11CrMo9-1 (2II, 98)

13CrMoSi5-5 (2II, 100)

13CrMoV9-10 (2II, 102)

12CrMoV12-10 (2II, 103)

20CrMoV13-5-5 (2II, 104)

X20CrMoV11-1 (2II, 106)

X10CrMoVNb9-1 (2II, 108)

15MnCrMoNiV5-3 (2II, 110)

18MnMo4-5 (2II, 111)

20MnMoNi4-5 (2II, 114)

18MnMoNi5-5 (2II, 115)

15MnMoV4-5 (2II, 116)

20MnNb6 (2II, 118)

16Mo3 (2II, 121)

8MoB5-4 (2II, 124)

14MoV6-3 (2II, 126)

15NiCuMoNb5-6-4 (2II, 128)

Capitolo terzo

ACCIAI PER IMPIEGHI A BASSE TEMPERATURE (2II, 131)

INTRODUZIONE (2II, 131)

Leghe cubico facce centrate (2II, 132)

Leghe cubico corpo centrato (2II, 133)

Leghe esagonali compatte (2II, 132)

TENACITÀ E COMPORTAMENTO DEI METALLI ALLA FRATTURA (2II, 132)

tenacità generica (definizione) (2II, 133)

tenacità all’intaglio (definizione) (2II, 133)

tenacità alla frattura (definizione) (2II, 133)

deformazione piana (definizione) (2II, 133)

sollecitazione piana (definizione) (2II, 133)

Tipi di frattura (2II, 133)

Frattura duttile (2II, 133)

Frattura fragile (2II, 134)

Parametri esterni che influenzano il comportamento della frattura (2II, 135)

Influenza della temperatura e della velocità d’applicazione del carico (2II, 135)

Influenza dello stato di sollecitazione (2II, 136)

Meccanismi di frattura (2II, 139)

TEORIA DELLA MECCANICA DELLA FRATTURA (2II, 140)

Meccanica della frattura lineare elastica (LEFM) (2II, 140)

Fattore d’intensificazione di sforzi (2II, 140)

Fattore d’intensificazione critica della sollecitazione (2II, 141)

Plasticizzazione all’apice della cricca (2II, 141)

Effetto delle dimensioni (2II, 141)

Transizione della frattura duttile/fragile di acciai ferritici (2II, 142)

Tenacità alla frattura (2II, 142)

Effetto dei vincoli, della temperatura e della velocità d’applicazione del carico sulla tenacità alla frattura (2II, 143)

Correlazione di KId, KIc, ed energia assorbita nella prova di resilienza Charpy V (2II, 144)

Meccanica della frattura elasto-plastica (EPFM) (2II, 145)

Apertura dell’apice della cricca (CTOD) (2II, 146)

Integrale J (2II, 146)

Curva R (2II, 148)

Metodi di prova della tenacità e del comportamento della frattura (2II, 149)

Prove su campioni di piccole dimensioni (2II, 149)

Prove su campioni di dimensioni simili ai componenti strutturali (2II, 152)

Altri metodi di prova (2II, 153)

Paragone fra i vari metodi di prova e trasferimento dei risultati (2II, 155)

Prove di tenacità alla frattura standardizzate (2II, 155)

Misura della tenacità alla frattura elastica lineare KIc (2II, 156)

Misura della tenacità alla frattura con l’integrale J (2II, 156)

Tipi di provette (2II, 157)

Orientazione delle provette (2II, 159)

Velocità d’applicazione del carico (2II, 159)

Influenza della microstruttura degli acciai sul comportamento della frattura (2II, 159)

MODELLI TEORICI DEI PROCESSI DI FRATTURA DEGLI ACCIAI (2II, 163)

Meccanismi della frattura di clivaggio (fragile) (2II, 163)

Meccanismi della frattura di taglio (frattura duttile) (2II, 164)

APPLICAZIONI PRATICHE DELLA MECCANICA DELLA FATTURA (2II, 165)

CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI PER IMPIEGHI A BASSA TEMPERATURA (2II, 171)

PROCESSI METALLURGICI NECESSARI PER OTTENERE LE PROPRIETÀ RICHIESTE (2II, 173)

Acciai ferritici (2II, 173)

Influenza della composizione chimica (2II, 173)

Influenza della microstruttura (2II, 175)

Affinamento del grano (2II, 175)

Purezza dell’acciaio (2II, 175)

Microstruttura (2II, 175)

Laminazione (2II, 175)

Acciai austenitici (2II, 176)

TIPI D’ACCIAI PER IMPIEGHI CRIOGENICI (2II, 178)

Caratteristiche dei vari tipi d’acciaio in servizio (2II, 179)

Acciai ferritici (2II, 179)

Acciai austenitici (2II, 180)

LAVORAZIONE DEGLI ACCIAI PER IMPIEGHI A BASSA TEMPERATURA (2II, 182)

Saldatura degli acciai criogenici (2II, 182)

BIBLIOGRAFIA (2II, 185)

Dati tecnici degli acciai::

P215NL (2II, 186)

P255QL (2II, 187)

P265NL (2II, 188)

26CrMo4-2 (2II, 189)

11MnNi5-3 (2II, 192)

13MnNi6-3 (2II, 193)

12Ni14 (2II, 195)

X12Ni5 (2II, 197)

X7Ni9 (2II, 199)

X8Ni9 (2II, 201)

X10Ni9 (2II, 202)

15NiMn6 (2II, 203)

Capitolo quarto

ACCIAI PER CUSCINETTI VOLVENTI (2II, 205)

CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI PER CUSCINETTI (2II, 205)

METODI DI PROVA DELLE CARATTERISTICHE (2II, 207)

TIPI D’ACCIAI PER CUSCINETTI (2II, 207)

Acciai ad alto o basso contenuto di carbonio per impieghi normali (2II, 208)

PRINCIPALI REQUISITI DEGLI ACCIAI PER CUSCINETTI AD ALTO CONTENUTO DI CARBONIO (2II, 209)

Temprabilità (2II, 209)

Resistenza a fatica (2II, 210)

Macchie bianche (2II, 210)

Farfalle (2II, 210)

Stato inclusionale (2II, 211)

Elaborazione dell’acciaio (2II, 212)

Carburi liberi (2II, 214)

Trattamento termico (2II, 215)

REQUISITI DEGLI ACCIAI PER CUSCINETTI A BASSO CONTENUTO DI CARBONIO (2II, 216)

Qualità degli acciai (2II, 217)

Effetto del trattamento termico (2II, 217)

Austenite residua (2II, 217)

ACCIAI PER CUSCINETTI SPECIALI (2II, 219)

Acciai per cuscinetti impiegati ad alta temperatura (2II, 219)

Acciai per cuscinetti resistenti alla corrosione (2II, 220)

ACCIAI PER CUSCINETTI SECONDO UNI EN ISO 683-17 (2II, 222)

Dati da fornire all’ordine e designazione (2II, 223)

grossezza del grano (2II, 224)

distribuzione dei carburi (2II, 224)

inclusioni non metalliche microscopiche (2II, 224)

inclusioni non metalliche macroscopiche (2II, 224)

analisi su prodotto (2II, 224)

condizioni di prelievo dei saggi e dei campioni per l’analisi chimica (2II, 224)

marcatura dei prodotti (2II, 224)

qualità superficiale (2II, 224)

controllo dimensionale (2II, 224)

Processo di produzione (2II, 225)

Composizione chimica, durezza e temprabilità (2II, 225)

Microstruttura (2II, 225)

Tipi di documenti di controllo (2II, 225)

Controlli e prove specifici (2II, 225)

Composizione chimica (2II, 225)

Verifica della durezza (2II, 225)

Verifica della temprabilità (2II, 225)

Controllo della qualità superficiale (2II, 225)

Controllo dimensionale (2II, 225)

Controllo della struttura (2II, 225)

Riprove (2II, 225)

Marcatura (2II, 226)

BIBLIOGRAFIA (2II, 226)

Dati tecnici degli acciai:

100Cr6 (2II, 228)

100CrMnSi4-4 (2II, 230)

100CrMnSi6-4 (2II, 231)

100CrMnSi6-6 (2II, 233)

100CrMo7 (2II, 234)

100CrMo7-3 (2II, 236)

100CrMo7-4 (2II, 238)

100CrMnMoSi8-4-6 (2II, 239)

20Cr3 (2II, 240)

20Cr4 (2II, 242)

20MnCr4-2 (2II, 244)

17MnCr5 (2II, 246)

19MnCr5 (2II, 248)

15CrMo4 (2II, 250)

20CrMo4 (2II, 251)

18CrNiMo7-6 (2II, 254)

20MnCrMo4-2 (2II, 257)

20NiCrMo2 (2II, 258)

20NiCrMo7 (2II, 260)

18NiCrMo14-6 (2II, 262)

16NiCrMo16-5 (2II, 264)

C56E2 (2II, 266)

56Mn4 (2II, 268)

70Mn4 (2II, 270)

43CrMo4 (2II, 272)

X47Cr14 (2II, 274)

X65Cr14 (2II, 276)

X108CrMo17 (2II, 277)

X89CrMoV18-1 (2II, 279)

80MoCrV42-16 (2II, 281)

13MoCrNi42-16-14 (2II, 283)

X82WMoCrV6-5-4 (2II, 284)

X75WCrV18-4-1 (2II, 286)

Capitolo quinto

ACCIAI BASSO LEGATI AD ALTA RESISTENZA (HSLA) (2II, 289)

INTRODUZIONE (2II, 289)

Laminazione controllata (2II, 289)

Raffreddamento accelerato (2II, 289)

Tempra o raffreddamento accelerato (2II, 289)

Trattamento di normalizzazione (2II, 289)

Trattamento di tempra intercritica (2II, 289)

CLASSIFICAZIONE E PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI HSLA (2II, 290)

Acciai resistenti alla corrosione atmosferica (2II, 290)

Acciai microlegati ferritico perlitici (2II, 290)

Acciai perlitici allo stato naturale di laminazione (2II, 290)

Acciai con ferrite aciculare (2II, 290)

Acciai bifasici (2II, 290)

Acciai con morfologia controllata delle inclusioni (2II, 290)

Acciai resistenti alle cricche indotte da idrogeno (2II, 290)

Acciai resistenti alla corrosione atmosferica (2II, 290)

Acciai microlegati ferritico perlitici (2II, 295)

Acciai microlegati al vanadio (2II, 295)

Acciai microlegati al niobio (2II, 297)

Acciai microlegati al vanadio-niobio (2II, 297)

Acciai microlegati al niobio- molibdeno (2II, 297)

Acciai microlegati al vanadio-azoto (2II, 298)

Acciai microlegati al titanio (2II, 298)

Acciai microlegati al titanio-niobio (2II, 299)

Acciai strutturali perlitici (2II, 299)

Acciai con ferrite aciculare (bainite con basso carbonio) (2II, 299)

Acciai bifasici (2II, 300)

Acciai con bassissimo contenuto di elementi interstiziali (IF- Interstitial-Free Steels) (2II, 300)

Acciai con morfologia delle inclusioni controllata (2II, 300)

PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI HSLA (2II, 300)

Meccanismi d’indurimento della ferrite (2II, 300)

Affinamento del grano (2II, 300)

Indurimento per precipitazione (2II, 301)

Fabbricazione dell’acciaio (2II, 301)

COMPOSIZIONE CHIMICA DEGLI ACCIAI HSLA (2II, 301)

Effetto degli elementi di lega (2II, 301)

Carbonio (2II, 301)

Azoto (2II, 301)

Manganese (2II, 301)

Silicio (2II, 301)

Rame (2II, 303)

Fosforo (2II, 303)

Cromo (2II, 303)

Nichel (2II, 303)

Molibdeno (2II, 303)

Niobio (2II, 303)

Alluminio (2II, 303)

Vanadio (2II, 304)

Titanio (2II, 304)

Zirconio (2II, 304)

Boro (2II, 304)

Terre rare (2II, 304)

PROCESSI DI LAMINAZIONE CONTROLLATA (2II, 304)

Laminazione controllata convenzionale (2II, 304)

Laminazione a ricristallizzazione controllata (2II, 305)

Laminazione a ricristallizzazione dinamica controllata (2II, 305)

Raffreddamento tra le passate durante la laminazione controllata (2II, 305)

NORMALIZZAZIONE DEGLI ACCIAI HSLA (2II, 306)

INDURIMENTO PER INVECCHIAMENTO DEGLI ACCIAI AL RAME (2II, 307)

PROPRIETÀ MECCANICHE DEGLI ACCIAI HSLA LAMINATI (2II, 307)

Frattura fragile (2II, 313)

Anisotropia delle proprietà (2II, 314)

Resistenza alla fatica degli acciai HSLA (2II, 315)

FORMATURA DEGLI ACCIAI HSLA (2II, 315)

SALDATURA DEGLI ACCIAI HSLA (2II, 316)

APPLICAZIONI DEGLI ACCIAI HSLA (2II, 316)

Linee guida per la scelta dell’acciaio (2II, 317)

Applicazioni petrolifere (2II, 318)

Applicazioni automobilistiche (2II, 319)

Applicazioni marine (Offshore) (2II, 319)

Nastri formati a freddo (2II, 320)

Acciai strutturali (2II, 321)

Costruzioni navali (2II, 321)

Sollevamento e trasporto (2II, 321)

Carri cisterna ferroviari (2II, 321)

Barre fucinate, stampati e getti (2II, 322)

ACCIAI HSLA LAMINATI A FREDDO (2II, 322)

ACCIAI BIFASICI (2II, 322)

Trattamenti termici degli acciai bifasici (2II, 323)

Tecniche di riscaldamento e composizioni (2II, 323)

Formazione dell’austenite durante il riscaldamento intercritico (2II, 323)

Trasformazione dell’austenite dopo riscaldamento intercritico (2II, 324)

Cambiamento della fase ferrite durante il riscaldamento intercritico (2II, 325)

Proprietà meccaniche degli acciai bifasici (2II, 325)

Indurimento per incrudimento e comportamento allo snervamento (2II, 325)

Resistenza allo snervamento e a trazione (2II, 325)

Duttilità (2II, 325)

Invecchiamento termico e per deformazione (2II, 326)

Sviluppo degli acciai bifasici (2II, 327)

ACCIAI BASSO LEGATI AD ALTA RESISTENZA PER FUCINATI E STAMPATI (2II, 328)

Elementi microleganti (2II, 328)

Effetti metallurgici (2II, 329)

BIBLIOGRAFIA (2II, 331)

Capitolo sesto

ACCIAI ULTRA RESISTENTI (UHS) (2II, 333)

INTRODUZIONE (2II, 333)

CLASSIFICAZIONE (2II, 333)

TRATTAMENTI TERMOMECCANICI (2II, 333)

Ausforming (2II, 333)

PROPRIETÀ GENERALI DEGLI ACCIAI UHS (2II, 333)

Sensibilità all’intaglio (2II, 333)

Tenacità (2II, 333)

Frattura fragile differita (2II, 334)

Comportamento a fatica (2II, 334)

Tenacità alla frattura (2II, 334)

Comportamento ad alta temperatura (2II, 334)

Resistenza alla corrosione (2II, 334)

Processi di fabbricazione (2II, 334)

CARATTERISTICHE DEGLI ACCIAI UHS DA BONIFICA (2II, 334)

Omogeneità, purezza e microstruttura degli acciai UHS (2II, 337)

Resistenza alla tensocorrosione, alla fragilità da idrogeno e alla corrosione (2II, 337)

Resistenza alla fatica (2II, 337)

PROPRIETÀ TECNOLOGICHE (2II, 338)

Saldabilità (2II, 338)

Lavorabilità (2II, 338)

ACCIAI BASSO LEGATI A MEDIO CARBONIO (2II, 339)

ACCIAI LEGATI TEMPRABILI IN ARIA (2II, 340)

ACCIAI ALTO LEGATI CON ELEVATA TENACITÀ ALLA FRATTURA (2II, 340)

BIBLIOGRAFIA (2II, 340)

Dati tecnici degli acciai:

SAE 4130 (30CrMo4) (2II, 342)

SAE 4140 ( 42CrMo4) (2II, 344)

SAE 6150 ( 51CrV4) (2II, 346)

SAE 8640 (40NiCrMo2) (2II, 349)

SAE 4340 (40NiCrMo7) (2II, 351)

300M ( 41SiNiCrMoV7-6) (2II, 355)

D-6a/ac (2II, 357)

AISI H11 mod. ( X37CrMoV5-1) (2II, 360)

AISI H13 (X40CrMoV5-1) (2II, 363)

HP9-4-30 ( X32NiCoCrMo8-4) (2II, 367)

Capitolo settimo

ACCIAI MARAGING (2II, 369)

INTRODUZIONE (2II, 369)

METALLURGIA (2II, 369)

TIPI D’ACCIAI MARAGING COMMERCIALI (2II, 371)

Designazione (2II, 371)

Composizione chimica (2II, 371)

Fabbricazione (2II, 372)

Formatura a caldo (2II, 372)

Formatura a freddo (2II, 372)

Lavorazioni meccaniche (2II, 372)

Trattamenti termici (2II, 372)

Trattamenti superficiali (2II, 373)

Saldatura (2II, 373)

Prodotti della metallurgia delle polveri (2II, 374)

PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI MARAGING (2II, 374)

Caratteristiche a temperatura ambiente (2II, 374)

Caratteristiche ad alta temperatura (2II, 374)

Caratteristiche a bassa temperatura (2II, 375)

Resistenza a fatica (2II, 375)

Resistenza alla corrosione e alla tensocorrosione (2II, 376)

Proprietà fisiche (2II, 376)

APPLICAZIONI (2II, 376)

BIBLIOGRAFIA (2II, 376)

Dati tecnici degli acciai:

18Ni(200) o (X2NiCrMo18-8-3) (2II, 378)

18Ni(250) o (X2NiCrMo18-8-5) (2II, 379)

18Ni(300) o (X2NiCrMo18-9-5) (2II, 380)

18Ni(350) o (X2NiCoMoTi18-12-4) (2II, 381)

AF1410 (2II, 382)

Capitolo Ottavo

ACCIAI RESISTENTI ALL’USURA (2II, 385)

INTRODUZIONE (2II, 385)

TIPI D’USURA (2II, 385)

Usura abrasiva (2II, 385)

Erosione (usura erosiva) (2II, 386)

Smerigliatura (2II, 386)

Scalfittura (2II, 386)

Usura adesiva (2II, 387)

Usura da sfregamento (fretting) (2II, 388)

Usura da fatica di contatto (2II, 388)

PROPRIETÀ DEGLI ACCIAI RESISTENTI ALL’USURA (2II, 389)

CONSIDERAZIONI MICROSTRUTTURALI (2II, 389)

TIPI D’ACCIAI RESISTENTI ALL’USURA (2II, 391)

APPLICAZIONI DEGLI ACCIAI E LEGHE FERROSE RESISTENTI ALL’USURA (2II, 392)

BIBLIOGRAFIA (2II, 393)

Dati tecnici degli acciai:

90Mn4 (2II, 394)

50Mn7 (2II, 395)

X100CrMoV5-1 (2II, 397)

X210Cr12 (2II, 399)

X155CrVMo12-1 (2II, 401)

X120Mn12 e X120MnCr12-2 (2II, 403)

Capitolo nono

ACCIAI INOSSIDABILI (2II, 405)

PREMESSA (2II, 405)

TEORIA DELLA CORROSIONE A BASSA TEMPERATURA (presenza d’acqua condensata) (2II, 405)

Meccanismi della corrosione in ambiente umido (2II, 406)

Morfologie della corrosione (2II, 407)

Corrosione generalizzata (2II, 407)

Corrosione localizzata (2II, 408)

Corrosione selettiva (2II, 408)

Velocità di corrosione (2II, 408)

Andamento della corrosione nel tempo (2II, 409)

Impatto tecnico economico della corrosione (2II, 409)

ELETTROCHIMICA DELLA CORROSIONE (2II, 410)

Generalità e sistemi elettrochimici (2II, 410)

TERMODINAMICA DEI PROCESSI DI CORROSIONE (2II, 410)

Termodinamica dei processi di corrosione catodici (2II, 411)

Processo di riduzione degli ioni H+ con sviluppo d’idrogeno gassoso (2II, 411)

Riduzione catodica dell’ossigeno con formazione d’acqua ossigenata o acqua (2II, 411)

Processi catodici di depolarizzazione (2II, 412)

Processi catodici di sostanze che possono essere alternativamente ossidate e ridotte (2II, 412)

Processi catodici misti (2II, 412)

Termodinamica dei processi di corrosione anodici (2II, 412)

Diagrammi di Pourbaix o Erev/pH (2II, 413)

CINETICA DEI PROCESSI DI CORROSIONE (2II, 414)

Cinetica dei processi di corrosione catodici (2II, 415)

Riduzione catodica dell’idrogeno (2II, 415)

Riduzione catodica dell’ossigeno (2II, 415)

Processi catodici di depolarizzazione (2II, 416)

Cinetica dei processi di corrosione anodici (2II, 417)

Passività (2II, 417)

Metalli con doppia valenza (2II, 419)

Corrosione selettiva delle leghe (2II, 420)

Corrosione di metalli deformati meccanicamente (2II, 420)

Corrosione dei monocristalli (2II, 421)

TEORIA DELL’ELETTRODO MISTO E D’ELEMENTI GALVANICI IN CORTO CIRCUITO (2II, 421)

Elettrodo misto e potenziale di corrosione (2II, 421)

Elementi galvanici in corto circuito con linee di corrente rettilinee e parallele (2II, 422)

Processi che controllano la cinetica di corrosione (2II, 424)

Cinetica di corrosione sotto controllo anodico (2II, 424)

Cinetica di corrosione sotto controllo catodico (2II, 424)

Cinetica di corrosione sotto controllo misto (2II, 424)

Cinetica di corrosione sotto controllo di diffusione (2II, 424)

Cinetica di corrosione sotto controllo di resistenza (2II, 425)

CORROSIONE AD ALTA TEMPERATURA (2II, 425)

(ambiente secco)

Termodinamica della corrosione ad alta temperatura (2II, 425)

Cinetica della corrosione ad alta temperatura (2II, 426)

Caratteristiche protettive degli strati superficiali (2II, 428)

Corrosione delle leghe ad alta temperatura (2II, 429)

Ossidazione interna (2II, 430)

Corrosione da sali fusi (2II, 430)

FORME PIÙ COMUNI DI CORROSIONE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI (2II, 431)

Corrosione intergranulare (2II, 431)

Corrosione puntiforme (pitting) e corrosione interstiziale (crevice corrosion) (2II, 433)

Corrosione sotto tensione o tensocorrosione (SCC-Stress Corrosion Cracking) (2II, 434)

PROBLEMI SPECIFICI DI CORROSIONE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI NEL SETTORE NUCLEARE (2II, 435)

CLASSIFICAZIONE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI (2II, 436)

Acciai inossidabili martensitici (2II, 436)

Acciai inossidabili ferritici (2II, 437)

Acciai inossidabili semiferritici (2II, 437)

Acciai inossidabili austenitici (2II, 437)

Acciai inossidabili duplex o austeno-ferritici (2II, 438)

Acciai inossidabili indurenti per precipitazione (2II, 438)

CLASSIFICAZIONE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI IN BASE ALLA MICROSTRUTTURA (2II, 438)

Diagramma di Schaeffler (2II, 438)

Diagramma WRC-De Long (2II, 447)

Diagramma WRC-1992 (2II, 447)

Formule empiriche per il calcolo della struttura e sensibilità al pitting degli acciai inossidabili (2II, 447)

Struttura ferritico martensitica (2II, 447)

Struttura martensitica (2II, 447)

Struttura austenitico martensitica (2II, 447)

Struttura austenitica metastabile (2II, 447)

Struttura austenitica (2II, 447)

Struttura pienamente austenitica (2II, 448)

Struttura austenitico ferritica (duplex) (2II, 448)

Struttura con precipitazione di fasi intermetalliche (2II, 448)

Resistenza alla corrosione crateriforme (2II, 448)

EFFETTO DEGLI ELEMENTI DI LEGA SULLA STRUTTURA DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI (2II, 448)

Cromo (2II, 448)

Carbonio (2II, 448)

Nichel (2II, 449)

Silicio (2II, 450)

Molibdeno (2II, 451)

Azoto (2II, 451)

Manganese (2II, 451)

Rame (2II, 451)

Alluminio (2II, 451)

Titanio e Niobio (2II, 451)

Altri elementi di lega (2II, 452)

TRATTAMENTI TERMICI FONDAMENTALI DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI (2II, 452)

ACCIAI MARTENSITICI (2II, 452)

Ricotture (2II, 452)

Normalizzazione (2II, 453)

Tempra (2II, 453)

Rinvenimento di distensione (2II, 453)

Rinvenimento d’addolcimento (2II, 454)

ACCIAI FERRITICI (2II, 454)

ACCIAI AUSTENITICI (2II, 454)

Tempra di solubilizzazione (2II, 455)

Stabilizzazione (2II, 455)

Ricottura di distensione (2II, 455)

ACCIAI DUPLEX O AUSTENO FERRITICI (2II, 456)

ACCIAI INDURENTI PER PRECIPITAZIONE (2II, 456)

TRATTAMENTI D’INDURIMENTO SUPERFICIALE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI (2II, 456)

DESIGNAZIONE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI E CORRISPONDENZE INTERNAZIONALI (2II, 457)

Tipo di finitura e stato superficiale (tabella) (2II, 458)

Tabella degli acciai inossidabili. Corrispondenza tra l’unificazione europea (EN) e quella attuale od obsoleta dei principali paesi (2II, 459)

Norme di riferimento ASTM e ACI degli acciai inossidabili designati secondo AISI (2II, 477)

Resistenza alla corrosione di acciai inossidabili a contatto con varie sostanze (2II, 478)

QUALIFICAZIONE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI (2II, 492)

LAVORAZIONE CON ASPORTAZIONE DI TRUCIOLO DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI (2II, 493)

Acciai inossidabili a lavorabilità migliorata (2II, 493)

Influenza degli elementi di lega sulla lavorabilità (2II, 493)

Zolfo (2II, 493)

Selenio (2II, 493)

Piombo e altri elementi (2II, 494)

Effetto sulle proprietà degli acciai inossidabili degli elementi di lega aggiunti per migliorare la lavorabilità (2II, 494)

Effetto sulla lavorabilità delle proprietà meccaniche e fisiche degli acciai inossidabili (2II, 494)

Criteri e prove di valutazione della lavorabilità (2II, 495)

Lavorabilità degli acciai inossidabili ferritici (2II, 496)

Lavorabilità degli acciai inossidabili martensitici (2II, 496)

Lavorabilità degli acciai inossidabili austenitici (2II, 497)

Regole generali per le lavorazioni con asportazione di truciolo degli acciai inossidabili (2II, 497)

Tornitura (2II, 497)

Utensili e condizioni operative di tornitura (2II, 497)

Fresatura (2II, 498)

Utensili di fresatura (2II, 498)

Condizioni operative della fresatura (2II, 498)

Foratura (2II, 499)

Utensili di foratura (2II, 499)

Condizioni operative della foratura (2II, 499)

Alesatura e maschiatura (2II, 499)

Alesatura (2II, 499)

Maschiatura (2II, 500)

CONCLUSIONI (2II, 500)

BIBLIOGRAFIA (2II, 500)

Dati tecnici degli acciai inossidabili:

Acciai martensitici standard resistenti alla corrosione e speciali resistenti alla corrosione e acciai martensitici resistenti allo scorrimento viscoso (2II, 505)

X12Cr13 1.4006 (2II, 506)

X12CrS13 1.4005 (2II, 509)

X15Cr13 1.4024 (2II, 511)

X20Cr13 1.4021 (2II, 513)

X30Cr13 1.4028 (2II, 515)

X39Cr13 1.4031 (2II, 518)

X46Cr13 1.4034 (2II, 520)

X38CrMo14 1.4419 (2II, 522)

X55CrMo14 1.4110 (2II, 523)

X50CrMoV15 1.4116 (2II, 524)

X14CrMoS17 1.4104 (2II, 525)

X39CrMo17-1 1.4122 (2II, 526)

X17CrNi16-2 1.4057 (2II, 528)

X1CrNiMoCu12-5-2 1.4422 (2II, 531)

X1CrNiMoCu12-7-3 1.4423 (2II, 532)

X3CrNiMo13-4 1.4313 (2II, 533)

X4CrNiMo16-5-1 1.4418 (2II, 534)

X29CrS13 1.4029 (2II, 535)

X46CrS13 1.4035 (2II, 537)

X70CrMo15 1.4109 (2II, 538)

X40CrMoVN16-2 1.4123 (2II, 539)

X105CrMo17 1.4125 (2II, 540)

X90CrMoV18 1.4112 (2II, 542)

X2CrNiMoV13-5-2 1.4415 (2II, 543)

X10CrMoVNb9-1 1.4903 (2II, 544)

X11CrMoWVNb9-1-1 1.4905 (2II, 545)

X8CrCoNiMo10-6 1.4911 (2II, 546)

X19CrMoNbVN11-1 1.4913 (2II, 547)

X20CrMoV11-1 1.4922 (2II, 548)

X22CrMoV12-1 1.4923 (2II, 550)

X20CrMoWV12-1 1.4935 (2II, 551)

X12CrNiMoV12-3 1.4938 (2II, 553)

Acciai ferritici resistenti alla corrosione e a caldo (2II, 555)

X2CrNi12 1.4003 (2II, 556)

X2CrTi12 1.4512 (2II, 558)

X6CrNiTi12 1.4516 (2II, 560)

X6Cr13 1.4000 (2II, 561)

X6CrAl13 1.4002 (2II, 562)

X2CrTi17 1.4520 (2II, 563)

X6Cr17 1.4016 (2II, 565)

X3CrTi17 1.4510 (2II, 567)

X1CrNb15 1.4595 (2II, 569)

X3CrNb17 1.4511 (2II, 570)

X6CrMo17-1 1.4113 (2II, 571)

X6CrMoS17 1.4105 (2II, 573)

X2CrMoTi17-1 1.4513 (2II, 575)

X2CrMoTi18-2 1.4521 (2II, 576)

X2CrMoTiS18-2 1.4523 (2II, 577)

X6CrNi17-1 1.4017 (2II, 578)

X5CrNiMoTi15-2 1.4589 (2II, 579)

X6CrMoNb17-1 1.4526 (2II, 580)

X2CrNbZr17 1.4590 (2II, 582)

X2CrTiNb18 1.4509 (2II, 583)

X2CrMoTi29-4 1.4592 (2II, 584)

X10CrAlSi7 1.4713 (2II, 585)

X10CrAlSi13 1.4724 (2II, 587)

X10CrAlSi18 1.4742 (2II, 588)

X10CrAlSi25 1.4762 (2II, 589)

X18CrN28 1.4749 (2II, 590)

X3CrAlTi18-2 1.4736 (2II, 591)

Acciai austenitici resistenti alla corrosione (2II, 593)

X5CrNi17-7 1.4319 (2II, 594)

X10CrNi18-8 1.4310 (2II, 596)

X9CrNi18-9 1.4325 (2II, 598)

X2CrNiN18-7 1.4318 (2II, 599)

X2CrNi18-9 1.4307 (2II, 601)

X2CrNi19-11 1.4306 (2II, 603)

X5CrNiN19-9 1.4315 (2II, 605)

X2CrNiN18-10 1.4311 (2II, 606)

X5CrNi18-10 1.4301 (2II, 608)

X8CrNiS18-9 1.4305 (2II, 610)

X6CrNiTi18-10 1.4541 (2II, 611)

X6CrNiNb18-10 1.4550 (2II, 614)

X4CrNi18-12 1.4303 (2II, 616)

X1CrNi25-21 1.4335 (2II, 618)

X2CrNiMo17-12-2 1.4404 (2II, 619)

X2CrNiMoN17-11-2 1.4406 (2II, 621)

X5CrNiMo17-12-2 1.4401 (2II, 622)

X1CrNiMoN25-22-2 1.4466 (2II, 624)

X6CrNiMoTi 17-12-2 1.4571 (2II, 625)

X6CrNiMoNb 17-12-2 1.4580 (2II, 627)

X2CrNiMo 17-12-3 1.4432 (2II, 628)

X2CrNiMoN17-13-3 1.4429 (2II, 630)

X3CrNiMo17-13-3 1.4436 (2II, 631)

X3CrNiMo18-12-3 1.4449 (2II, 632)

X2CrNiMo18-14-3 1.4435 (2II, 633)

X2CrNiMoN18-12-4 1.4434 (2II, 636)

X2CrNiMo18-15-4 1.4438 (2II, 637)

X2CrNiMoN17-13-5 1.4439 (2II, 638)

X1CrNiMoCuN 24-22-8 1.4652 (2II, 639)

X1CrNiSi18-15-4 1.4361 (2II, 644)

X11CrNiMnN19-8-6 1.4369 (2II, 645)

X12CrMnNiN17-7-5 1.4372 (2II, 646)

X2CrMnNiN17-7-5 1.4371 (2II, 648)

X12CrMnNiN18-9-5 1.4373 (2II, 650)

X8CrMnNiN18-9-5 1.4374 (2II, 652)

X8CrMnCuNB 17-8-3 1.4597 (2II, 653)

X3CrNiCu19-9-2 1.4560 (2II, 654)

X2CrNiCu19-10 1.4650 (2II, 655)

X6CrNiCuS18-9-2 1.4570 (2II, 656)

X3CrNiCu18-9-4 1.4567 (2II, 657)

X3CrNiCuMo 17-11-3-2 1.4578 (2II, 659)

X1NiCrMoCu 31-27-4 1.4563 (2II, 661)

X1NiCrMoCu 25-20-5 1.4539 (2II, 662)

X1CrNiMoCuN 25-25-5 1.4537 (2II, 663)

X1CrNiMoCuN 20-18-7 1.4547 (2II, 664)

X2CrNiMoCuS 17-10-2 1.4598 (2II, 666)

X1CrNiMoCuNW 24-22-6 1.4659 (2II, 667)

X1NiCrMoCuN 25-20-7 1.4529 (2II, 668)

X2NiCrAlTi32-20 1.4558 (2II, 669)

X2CrNiMnMoN 25-18-6-5 1.4565 (2II, 670)

Acciai austenitici resistenti allo scorrimento viscoso (2II, 673)

X8CrNiTi18-10 1.4878 (2II, 674)

X15CrNiSi20-12 1.4828 (2II, 676)

X9CrNiSiNCe21-11-2 1.4835 (2II, 678)

X12CrNi23-13 1.4833 (2II, 681)

X8CrNi25-21 1.4845 (2II, 683)

X15CrNiSi25-21 1.4841 (2II, 685)

X12NiCrSi35-16 1.4864 (2II, 687)

X10NiCrAlTi32-21 1.4876 (2II, 688)

X6NiCrNbCe32-27 1.4877 (2II, 689)

X25CrMnNiN25-9-7 1.4872 (2II, 691)

X6CrNiSiNCe19-10 1.4818 (2II, 692)

X6NiCrSiNCe35-25 1.4854 (2II, 693)

X10NiCrSi35-19 1.4886 (2II, 694)

X10NiCrSiNb35-22 1.4887 (2II, 695)

Acciai inossidabili duplex (austeno-ferritici) resistenti alla corrosione e a caldo (2II, 697)

X2CrNiN23-4 1.4362 (2II, 698)

X2CrNiCuN23-4 1.4655 (2II, 701)

X3CrNiMoN27-5-2 1.4460 (2II, 702)

X2CrNiMoN29-7-2 1.4477 (2II, 703)

X2CrNiMoN22-5-3 1.4462 (2II, 704)

X2CrNiMoCuN25-6-3 1.4507 (2II, 709)

X2CrNiMoN25-7-4 1.4410 (2II, 710)

X2CrNiMoCuWN25-7-4 1.4501 (2II, 712)

X2CrNiMoSi18-5-3 1.4424 (2II, 713)

X15CrNiSi25-4 1.4821 (2II, 716)

Acciai indurenti per precipitazione standard e speciali, resistenti alla corrosione (2II, 717)

X5CrNiCuNb16-4 1.4542 (2II, 718)

X7CrNiAl17-7 1.4568 (2II, 721)

X5CrNiMoCuNb14-5 1.4594 (2II, 724)

X1CrNiMoAlTi12-9-2 1.4530 (2II, 725)

X1CrNiMoAlTi12-10-2 1.4596 (2II, 726)

X5NiCrTiMoVB25-15-2 1.4606 (2II, 727)

VOLUME 3°: ACCIAI DA UTENSILI

Capitolo Primo

Capitolo secondo

Dati Tecnici degli acciai:

Capitolo terzo

Dati tecnici degli acciai

Capitolo quarto

Dati tecnici degli acciai

Capitolo quinto

Dati tecnici degli acciai

Capitolo sesto

Dati tecnici degli acciai

VOLUME 4°: DIAGNOSI DEI DIFETTI METALLURGICI

Capitolo primo

Volumetria (4, 19)

Capitolo secondo

Capitolo terzo

Capitolo quarto

Capitolo quinto

Capitolo sesto

Capitolo settimo

Capitolo Ottavo

Capitolo Nono

Capitolo decimo

Variazioni volumetriche e distorsioni (4, 374)

Variazioni volumetriche o dimensionali (4, 392)

Capitolo undicesimo

Capitolo dodicesimo

Capitolo tredicesimo

Capitolo quattordicesimo

Capitolo quindicesimo

VOLUME 5° parte prima: METALLOGRAFIA

Introduzione alla metallografia, Esame visivo, Macrografia

Capitolo primo

Capitolo secondo

Capitolo Terzo

VOLUME 5° parte seconda: METALLOGRAFIA

MICROGRAFIA

Parte prima. Preparazione delle provette

Introduzione alla preparazione delle provette micrografiche, Montaggio delle provette, Levigatura meccanica per abrasione, Teoria dell’asportazione del materiale, Deformazione della superficie con la levigatura, Lucidatura con abrasivi, Deformazione della superficie con la lucidatura, Levigatura e lucidatura di materiali fragili, Principi della progettazione dei sistemi di preparazione standard, Metodi speciali di preparazione, Tecniche di preparazione non abrasive, Procedure per la preparazione micrografica dei più comuni metalli e leghe.

Parte seconda. Metallurgia fisica: genesi delle strutture

Metallurgia e microstruttura: introduzione alle strutture nei metalli, Strutture cristalline, Concetti di fisica metallurgica per l’interpretazione delle microstrutture, Teoria della solidificazione, Strutture di solidificazione dei metalli puri, Microstrutture di solidificazione degli acciai e delle ghise, Introduzione alle strutture di trasformazione in fase solida, Strutture di precipitazione da soluzioni solide, Strutture da trasformazioni spinodali, Strutture ordinate, Strutture di trasformazione massiva, Strutture da trasformazioni invarianti

Strutture martensitiche, Strutture bainitiche, Strutture d’interdiffusione, Strutture deformate plasticamente

Microstrutture da recupero, ricristallizzazione e crescita del grano, Tessitura delle strutture

PARTE PRIMA

Preparazione delle provette (5 II, 1)

Capitolo primo

INTRODUZIONE ALLA PREPARAZIONE DELLE PROVETTE MICROGRAFICHE (5 II, 3)

Levigatura, lucidatura, polimentazione (5 II, 3)

Sorby: il fondatore della metallografia (5 II, 4)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 6)

Capitolo secondo

MONTAGGIO DELLE PROVETTE (5 II, 7)

MONTAGGIO IN MORSETTI MECCANICI (5 II, 7)

MONTAGGIO IN PASTIGLIE DI PLASTICA (5 II, 8)

CARATTERISTICHE DELLE PLASTICHE DI MONTAGGIO (5 II, 8)

Danneggiamento della provetta (5 II, 8)

Distorsioni della plastica ad elevata temperatura (5 II, 8)

Resistenza all’attacco chimico (5 II, 9)

Formazione di fessure all’interfaccia provetta/plastica (5 II, 10)

Capacità di riempire le porosità e fessure (5 II, 11)

Velocità d’abrasione, lucidatura e polimentazione (5 II, 11)

Conduttività elettrica (5 II, 11)

Metodo di preparazione di una plastica conduttiva (5 II, 12)

Trasparenza (5 II, 12)

Riflettività (5 II, 12)

Utilità delle varie plastiche (5 II, 12)

METODI DI STAMPAGGIO DELLE RESINE TERMOPLASTICHE E TERMOINDURENTI (5 II, 13)

MONTAGGIO CON PLASTICHE COLATE (5 II, 14)

Fabbricazione di uno stampo di PVC bagnabile per resine epossidiche (5 II, 14)

Fabbricazione di uno stampo di gomma siliconica per resine epossidiche (5 II, 15)

Impregnazione sotto vuoto con plastiche da colata (5 II, 16)

Dimensioni dei montaggi (5 II, 16)

MONTAGGIO DI PROVETTE SOTTILI (5 II, 16)

MARCATURA D’IDENTIFICAZIONE (5 II, 17)

RIMOZIONE DELLE PROVETTE DAL MONTAGGIO DI PLASTICA (5 II, 17)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 17)

Capitolo Terzo

LEVIGATURA MECCANICA PER ABRASIONE. TEORIA DELL’ASPORTAZIONE DEL MATERIALE (5 II, 19)

INTRODUZIONE (5 II, 19)

TIPI D’ABRASIVO (5 II, 19)

SISTEMA DI GRADUAZIONE DEGLI ABRASIVI (5 II, 19)

TEORIA DELLA LEVIGATURA (5 II, 20)

CRITERI DEL MODELLO (5 II, 20)

CARATTERISTICHE DELLE CARTE ABRASIVE RICOPERTE (5 II, 24)

Frattura (5 II, 27)

Appiattimento del punto (5 II, 27)

Rivestimento (5 II, 27)

Scalzamento (5 II, 27)

Erosione (5 II, 27)

SVILUPPO DI UN MODELLO MATEMATICO (5 II, 27)

INFLUENZA DEL MATERIALE DELLA PROVETTA SULLA VELOCITÀ D’ABRASIONE (5 II, 28)

Durezza (5 II, 28)

Angolo critico di spoglia (5 II, 28)

Efficienza dei processi di taglio e d’aratura (5 II, 29)

Influenza dell’abrasivo sulla velocità d’abrasione (5 II, 30)

Influenza dei fluidi nell’abrasione (5 II, 30)

Utilità del modello (5 II, 30)

VELOCITÀ D’ABRASIONE PRATICA (5 II, 31)

MISURAZIONI DELLA VELOCITÀ D’ABRASIONE (5 II, 31)

Metodi per la determinazione della velocità d’abrasione mediante la perdita di peso (5 II, 31)

Resistenza all’acqua delle carte di carburo di silicio e d’ossido d’alluminio (5 II, 31)

Materiali con modesta diminuzione della velocità d’abrasione (gruppi 1 e 2) (5 II, 32)

Pressione applicata alla provetta (5 II, 32)

Tipo d’abrasivo (5 II, 32)

Grana dell’abrasivo (5 II, 32)

Materiale della provetta (5 II, 33)

Fluido d’abrasione o levigatura (5 II, 33)

Carte bagnate in acqua (5 II, 33)

Provenienza della carta abrasiva (5 II, 34)

Meccanismi di deterioramento delle carte abrasive (5 II, 34)

Materiali con severo deterioramento della velocità d’abrasione (gruppo 3) (5 II, 35)

CONCLUSIONI (5 II, 39)

CARATTERISTICHE DI ALCUNE CARTE ALL’ OSSIDO D’ALLUMINIO NON RESISTENTI ALL’ ACQUA (5 II, 39)

LEVIGATURA CON DIAMANTE (5 II, 39)

FABBRICAZIONE E USO DI LEVIGATORI DIAMANTATI DI PLASTICA (5 II, 42)

Levigatore fenolico diamantato (5 II, 42)

Fabbricazione (5 II, 42)

Uso (5 II, 42)

Levigatore diamantato in politene (5 II, 43)

Fabbricazione (5 II, 43)

LEVIGATURA CON ABRASIVI FINI, FISSATI SU SUPPORTI RIGIDI (5 II, 43)

LEVIGATORI CARICATI ESTERNAMENTE (5 II, 44)

LEVIGATORI CARICATI INTERNAMENTE (5 II, 46)

Fabbricazione e uso di levigatori di cera per abrasione fine (5 II, 46)

Componenti (5 II, 46)

Fabbricazione (5 II, 46)

Uso (5 II, 46)

MOLE ABRASIVE CON LEGANTE VETROSO E LEVIGATORI (5 II, 46)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 47)

Capitolo quarto

DEFORMAZIONE DELLA SUPERFICIE CON LA LEVIGATURA (5 II, 49)

VALUTAZIONE DELLA DEFORMAZIONE PLASTICA CON MICROSCOPIA OTTICA (5 II, 49)

METALLI CON RETICOLO CUBICO CHE POSSIEDONO ALTA ENERGIA D’IMPILAMENTO DEI DIFETTI (5 II, 49)

Reattivi e metodi d’attacco (5 II, 50)

Ammonio idrossido (ammoniaca) + idrogeno perossido (acqua ossigenata) (5 II, 50)

Cloruro doppio di rame e ammonio (5 II, 50)

Cloruro ferrico (5 II, 50)

Nital (2 %) (5 II, 50)

Acido ossalico (5 II, 50)

Picral (5 II, 50)

Sodio bisolfito (5 II, 50)

Sodio tiosolfato (5 II, 51)

METALLI CON RETICOLO CUBICO CHE POSSIEDONO BASSA ENERGIA D’IMPILAMENTO DEI DIFETTI (5 II, 51)

TRASFORMAZIONI STRUTTURALI INDOTTE DALLA DEFORMAZIONE (5 II, 53)

TRASFORMAZIONI IN LEGHE METASTABILI (5 II, 53)

GEMINAZIONE MASSIVA E RICRISTALLIZZAZIONE (5 II, 54)

BANDE DI DEFORMAZIONE (5 II, 55)

STRUTTURE LAMELLARI (5 II, 56)

ORIGINE DELLO STRATO ESTERNO DEFORMATO DI SUPERFICI LEVIGATE (5 II, 57)

STRUTTURA DELLO STRATO DEFORMATO PLASTICAMENTE DALL’ABRASIONE (5 II, 57)

MODELLO GENERALE DELLA DEFORMAZIONE (5 II, 57)

Preparazione di sezioni oblique (5 II, 58)

Strato frammentato (5 II, 60)

Traslazione parallela alla superficie (5 II, 61)

SPESSORE DELLO STRATO DEFORMATO (5 II, 62)

CARATTERISTICHE METALLOGRAFICHE DELLO STRATO FRAMMENTATO (5 II, 64)

TRASFORMAZIONI STRUTTURALI INDOTTE DALLA DEFORMAZIONE (5 II, 68)

Modificazioni dovute alla geminazione massiva (5 II, 68)

Modificazioni dovute alla ricristallizzazione (5 II, 69)

Modificazioni dovute al riscaldamento della superficie (5 II, 69)

INCASTONAMENTO DELL’ABRASIVO (5 II, 71)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 74)

Capitolo quinto

LUCIDATURA CON ABRASIVI (5 II, 75)

MECCANISMI DI LUCIDATURA (5 II, 75)

TEORIA DELLA LUCIDATURA DI BEILBY (5 II, 75)

Ipotesi di Beilby (5 II, 76)

Ipotesi di alte temperature transienti (5 II, 77)

Continuità della cristallizzazione dei depositi (5 II, 78)

Diffrazione elettronica di riflessione (5 II, 80)

Rimozione del materiale durante la lucidatura (5 II, 81)

Osservazioni dirette con microscopia elettronica a trasmissione (5 II, 82)

Valutazione della teoria di Beilby (5 II, 82)

MECCANISMI DI TAGLIO DELLA LUCIDATURA MECCANICA (5 II, 82)

MECCANISMI DI LUCIDATURA CHIMICO MECCANICI (5 II, 85)

MECCANISMI DI LUCIDATURA CHIMICI ED ELETTROCHIMICI (5 II, 85)

VARIABILI NELLA LUCIDATURA MICROGRAFICA (5 II, 85)

TIPO D’ABRASIVO (5 II, 85)

Metodo per classificare l’abrasivo ossido d’alluminio destinato alla lucidatura e alla levigatura (5 II, 89)

Procedura generale (5 II, 89)

Materiali di partenza (5 II, 89)

Dimensioni delle particelle (5 II, 89)

Preparazione di una pasta veicolante per diamante (5 II, 89)

Reagenti e materiali (5 II, 89)

Metodo di fabbricazione (5 II, 89)

TIPO DI PANNO PER LUCIDATURA (5 II, 90)

VELOCITÀ DI LUCIDATURA (5 II, 92)

DETERMINAZIONE DELLA VELOCITÀ DI LUCIDATURA (5 II, 92)

Metodo d’aggiunta dell’abrasivo (5 II, 93)

Grana dell’abrasivo (5 II, 93)

Tipo di diamante (5 II, 94)

Quantità dell’abrasivo (5 II, 96)

Tipo di panno di lucidatura (5 II, 97)

Fluido di lucidatura (5 II, 100)

Carico applicato alla provetta (5 II, 101)

Materiale della provetta (5 II, 101)

Riassunto delle condizioni ottimali di lucidatura (5 II, 102)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 103)

Capitolo sesto

DEFORMAZIONE DELLA SUPERFICIE CON LA LUCIDATURA (5 II, 105)

CARATTERISTICHE DELLO STRATO DEFORMATO PLASTICAMENTE (5 II, 105)

STRUTTURA DELLO STRATO (5 II, 105)

SCORRIMENTI PARALLELI ALLA SUPERFICIE (5 II, 106)

SPESSORE DELLO STRATO DEFORMATO (5 II, 106)

VARIAZIONI STRUTTURALI DELLO STRATO DANNEGGIATO CON FORMAZIONE DI GEMINATI (5 II, 107)

VARIAZIONI STRUTTURALI DELLO STRATO DANNEGGIATO PER RICRISTALLIZZAZIONE E RILASSAMENTO DELLE TENSIONI (5 II, 107)

ABRASIVO INCASTONATO (5 II, 108)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 108)

Capitolo settimo

LEVIGATURA E LUCIDATURA DI MATERIALI FRAGILI (5 II, 109)

MECCANISMI DI LEVIGATURA E LUCIDATURA (5 II, 109)

DANNEGGIAMENTO SUPERFICIALE (5 II, 112)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 114)

Capitolo ottavo

PRINCIPI DELLA PROGETTAZIONE DEI SISTEMI DI PREPARAZIONE STANDARD (5 II, 115)

CONCETTI FONDAMENTALI (5 II, 115)

ALTERAZIONI DELLA LEVIGATURA (5 II, 115)

ALTERAZIONI DELLO STRATO FRAMMENTATO (5 II, 115)

ALTERAZIONI NELLO STRATO SIGNIFICATIVAMENTE DEFORMATO (5 II, 117)

ALTERAZIONI DELLA LUCIDATURA FINE (5 II, 125)

EVIDENZA DELLE SCALFITTURE DI LUCIDATURA CON L’ATTACCO (5 II, 125)

DEGRADAZIONE DEL CONTRASTO DI COLORE DEL GRANO (5 II, 126)

MESSA IN EVIDENZA DELLE RIGATURE CON L’ATTACCO (5 II, 127)

PROCEDURE PRATICHE DI PREPARAZIONE MICROGRAFICA (5 II, 130)

SEQUENZE BASE DI PREPARAZIONI (5 II, 130)

Lucidatura finale (polimentazione) (5 II, 131)

PROCEDURE STANDARD (5 II, 133)

Taglio della sezione (5 II, 133)

Lavorazione meccanica preliminare (5 II, 134)

Levigatura micrografica (5 II, 136)

Lucidatura micrografica (5 II, 137)

Funzionamento di una lucidatrice vibrante elettromagnetica (5 II, 139)

Considerazioni sulle capacità delle macchine di levigatura e lucidatura (5 II, 141)

Stadi intermedi di lavaggio e asciugatura (5 II, 141)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 142)

Capitolo nono

METODI SPECIALI DI PREPARAZIONE (5 II, 143)

METODI SPECIALI DI POLIMENTAZIONE (5 II, 143)

TECNICHE DI SLITTAMENTO (5 II, 143)

TECNICHE CHIMICO MECCANICHE (5 II, 145)

Reattivi usati nelle tecniche di lucidatura chimico meccaniche convenzionali (5 II, 146)

Lucidatura elettrochimica (5 II, 147)

LUCIDATURA VIBRANTE (5 II, 148)

TECNICA D’ATTACCO E LUCIDATURA ALTERNATA (5 II, 153)

LUCIDATURA CHIMICA (5 II, 153)

MANTENIMENTO DEI BORDI (5 II, 154)

EFFETTO DELLA LEVIGATURA (5 II, 155)

EFFETTO DELLA LUCIDATURA (5 II, 157)

TECNICHE SPECIALI DI MONTAGGIO (5 II, 159)

Processo d’argentatura prima dell’elettrodeposizione (5 II, 162)

Soluzioni base (5 II, 162)

Preparazione della soluzione d’argentatura (5 II, 162)

Argentatura (5 II, 162)

MANTENIMENTO DELLE CAVITÀ (5 II, 163)

MANTENIMENTO DELLE INCLUSIONI NON METALLICHE (5 II, 164)

MANTENIMENTO DELLA GRAFITE NELLE GHISE (5 II, 165)

MATERIALI MOLTO TENERI (5 II, 169)

MATERIALI MOLTO DURI (5 II, 171)

MATERIALI FRAGILI (5 II, 172)

OSSIDI E SCAGLIE SUPERFICIALI (5 II, 174)

METALLI PREZIOSI E METALLI REFRATTARI (5 II, 176)

CONTRASTO DI POLARIZZAZIONE (5 II, 178)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 180)

Capitolo decimo

TECNICHE DI PREPARAZIONE NON ABRASIVE (5 II, 181)

TAGLIO E LAVORAZIONE TRAMITE DISSOLUZIONE (5 II, 181)

TAGLIO E LAVORAZIONE D’ELETTROEROSIONE (5 II, 181)

TAGLIO E LAVORAZIONE CON MICROTOMO (5 II, 183)

LUCIDATURA ELETTROLITICA (5 II, 186)

SCOPO (5 II, 186)

TERMINOLOGIA (5 II, 186)

Definizioni (5 II, 186)

PRINCIPI E USO DELLA LUCIDATURA ELETTROLITICA (5 II, 186)

Vantaggi della lucidatura elettrolitica (5 II, 186)

Svantaggi della lucidatura elettrolitica (5 II, 186)

PRECAUZIONI GENERALI DI SICUREZZA (5 II, 187)

Precauzioni specifiche di sicurezza per ogni gruppo di elettroliti (5 II, 187)

Gruppo I. Elettroliti composti da acido perclorico e alcool (metanolo o etanolo) con o senza addizioni di composti organici (5 II, 187)

Gruppo II. Elettroliti composti d’acido perclorico e acido acetico glaciale (5 II, 188)

Gruppo III. Elettroliti composti da acido fosforico in acqua o in solventi organici (5 II, 188)

Gruppo IV. Elettroliti composti d’acido solforico in acqua o in solventi organici (5 II, 188)

Gruppo V. Elettroliti composti d’anidride cromica sciolta in acqua (5 II, 188)

Gruppo VI. Miscele acide o di sali in acqua o soluzioni organiche (5 II, 188)

Gruppo VII. Elettroliti alcalini (5 II, 188)

Elettroliti alcalini al cianuro (5 II, 188)

Elettroliti alcalini senza cianuro (5 II, 188)

Gruppo VIII. Miscele di alcool etilico e acido nitrico (5 II, 188)

APPARECCHIATURE (5 II, 193)

PROCEDURE (5 II, 194)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 196)

Capitolo undicesimo

PROCEDURE PER LA PREPARAZIONE MICROGRAFICA DEI PIÙ COMUNI METALLI E LEGHE (5 II, 199)

ACCIAI AUSTENITICI (5 II, 199)

Alterazioni (5 II, 199)

Lucidatura finale (5 II, 199)

ACCIAI FERRITICI E MARTENSITICI (5 II, 199)

Alterazioni (5 II, 199)

Lucidatura finale (5 II, 199)

ALLUMINIO (5 II, 200)

Alterazioni (5 II, 200)

Lucidatura finale (5 II, 200)

Leghe tenere (5 II, 200)

Leghe di moderata durezza (5 II, 200)

Leghe contenenti fasi intermetalliche (5 II, 201)

ARGENTO (5 II, 202)

Alterazioni (5 II, 202)

Lucidatura finale (5 II, 202)

BERILLIO (5 II, 202)

Alterazioni (5 II, 202)

Lucidatura finale (5 II, 202)

Note sulla tossicità (5 II, 203)

CROMO (5 II, 203)

Alterazioni (5 II, 203)

Lucidatura finale (5 II, 203)

GHISE (5 II, 203)

INDIO (5 II, 203)

MAGNESIO (5 II, 203)

Alterazioni (5 II, 203)

Lucidatura finale (5 II, 204)

MOLIBDENO (5 II, 204)

Alterazioni (5 II, 204)

Lucidatura finale (5 II, 204)

NICHEL (5 II, 204)

Alterazioni (5 II, 204)

Lucidatura finale (5 II, 204)

ORO (5 II, 204)

Alterazioni (5 II, 204)

Lucidatura finale (5 II, 204)

PIOMBO (5 II, 204)

PLATINO (5 II, 205)

Alterazioni (5 II, 205)

Lucidatura finale (5 II, 205)

RAME (5 II, 205)

Alterazioni (5 II, 205)

Lucidatura finale (5 II, 205)

STAGNO (5 II, 207)

Alterazioni (5 II, 207)

Lucidatura finale (5 II, 207)

TITANIO (5 II, 207)

Alterazioni (5 II, 207)

Lucidatura finale (5 II, 208)

TUNGSTENO (5 II, 208)

Alterazioni (5 II, 208)

Lucidatura finale (5 II, 208)

URANIO (5 II, 208)

Alterazioni (5 II, 208)

Lucidatura finale (5 II, 208)

Note sulla sicurezza della manipolazione (5 II, 209)

ZINCO (5 II, 209)

Alterazioni (5 II, 209)

Lucidatura finale (5 II, 209)

ZIRCONIO (5 II, 209)

Alterazioni (5 II, 209)

Lucidatura finale (5 II, 209)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 209)

PARTE SECONDA

Metallurgia fisica. Genesi delle strutture (5 II, 211)

Capitolo dodicesimo

METALLURGIA E MICROSTRUTTURA. Introduzione alle strutture nei metalli (5 II, 213)

INTRODUZIONE (5 II, 213)

CARATTERISTICHE GENERALI DELLA STRUTTURA DEI METALLI (5 II, 213)

ORDINE DI GRANDEZZA E GERARCHIA DELLA STRUTTURA (5 II, 213)

ORIGINI DELLE STRUTTURE DEI METALLI (5 II, 214)

MICROSTRUTTURE MONOFASICHE (5 II, 214)

STRUTTURA GRANULARE (5 II, 214)

Tipi di struttura granulare (5 II, 214)

Struttura granulare tridimensionale (5 II, 216)

Cristallografia dei contorni dei grani (5 II, 216)

Struttura granulare bidimensionale (5 II, 216)

Forma del grano (5 II, 216)

Angoli diedri (5 II, 216)

Substruttura (5 II, 217)

MICROSTRUTTURE POLIFASICHE (5 II, 217)

Cristallografia di interfacce di fasi intermetalliche (5 II, 218)

MACROSTRUTTURA (5 II, 218)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 218)

Capitolo tredicesimo

STRUTTURE CRISTALLINE (5 II, 221)

INTRODUZIONE (5 II, 221)

CONCETTI E TERMINI CRISTALLOGRAFICI (5 II, 221)

SISTEMI CRISTALLINI (5 II, 221)

Struttura prototipo (5 II, 227)

Posizioni atomiche (5 II, 227)

Gruppi di punti (5 II, 227)

Posizioni equivalenti (5 II, 227)

Effetto della composizione della lega (5 II, 229)

Substrutture disordinate e ordinate (5 II, 229)

Numero di atomi per cella e densità (5 II, 229)

Indici di Miller per i piani e le direzioni (5 II, 230)

Indici di Miller-Bravais (5 II, 230)

Banda cristallina e asse della banda (5 II, 230)

TIPI DI CRISTALLI METALLURGICAMENTE IMPORTANTI (5 II, 230)

Super reticoli a lungo periodo (5 II, 234)

DIFETTI DEI CRISTALLI (5 II, 235)

Difetti lineari (5 II, 235)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 237)

Capitolo quattordicesimo

CONCETTI DI FISICA METALLURGICA PER L’INTERPRETAZIONE DELLE MICROSTRUTTURE (5 II, 239)

INTRODUZIONE (5 II, 239)

STRUTTURA E PROPRIETÀ (5 II, 240)

DIMENSIONE E CRESCITA DEL GRANO (5 II, 240)

Effetto dei processi sulla struttura granulare (5 II, 241)

LIMITI DELLA METALLOGRAFIA NEL PREDIRE LE PROPRIETÀ (5 II, 242)

DIAGRAMMI D’EQUILIBRIO O DELLE FASI (5 II, 243)

SISTEMI ISOMORFI (5 II, 245)

SISTEMI EUTETTICI (5 II, 246)

Solidificazione degli eutettici (5 II, 246)

Microstruttura eutettica (5 II, 247)

SISTEMI PERITETTICI (5 II, 249)

DIAGRAMMI DI STATO TERNARI (5 II, 249)

NUCLEAZIONE E ACCRESCIMENTO DELLE FASI IN CONDIZIONI DI NON EQUILIBRIO (5 II, 250)

Trasformazioni eterogenee (5 II, 250)

Trasformazioni omogenee (5 II, 251)

Zone di Guinier-Preston (5 II, 251)

SOLIDIFICAZIONE (5 II, 252)

Liquazione (5 II, 253)

TRASFORMAZIONI DI FASE ALLO STATO SOLIDO (5 II, 253)

ACCRESCIMENTO ISOTERMICO (5 II, 253)

L’EUTETTOIDE Fe-C (5 II, 254)

Strutture proeutettoidiche e perlite negli acciai (5 II, 255)

Formazione della perlite negli acciai eutettoidici (5 II, 256)

Acciai al carbonio ipoeutettoidici (5 II, 256)

Acciai al carbonio ipereutettoidici (5 II, 258)

PRECIPITAZIONE DA SOLUZIONI SOLIDE (5 II, 260)

PRECIPITAZIONE COERENTE DA SOLUZIONE SOLIDA (5 II, 260)

TRASFORMAZIONI ANISOTERME (5 II, 261)

Martensite negli acciai (5 II, 261)

Austenite residua (5 II, 262)

BAINITE (5 II, 262)

Bainite inferiore (5 II, 264)

CINETICHE DI TRASFORMAZIONE (5 II, 265)

DIAGRAMMI DI TRASFORMAZIONE (5 II, 266)

Curve di trasformazione isotermica (TTT) (5 II, 267)

Diagrammi di trasformazione al raffreddamento continuo (5 II, 268)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 271)

Capitolo quindicesimo

TEORIA DELLA SOLIDIFICAZIONE (5 II, 273)

INTRODUZIONE (5 II, 273)

TEORIA DELLA SOLIDIFICAZIONE (5 II, 273)

SCALA DELLE STRUTTURE DI SOLIDIFICAZIONE (5 II, 273)

SOTTORAFFREDDAMENTO (5 II, 274)

Cinetica del sottoraffreddamento (5 II, 274)

Sottoraffreddamento termico (5 II, 275)

Sottoraffreddamento costitutivo (da soluto) (5 II, 275)

Sottoraffreddamento da curvatura (5 II, 275)

Sottoraffreddamento da pressione (5 II, 276)

NUCLEAZIONE (5 II, 276)

ACCRESCIMENTO E STABILITÀ DELL’INTERFACCIA (5 II, 277)

STRUTTURE DI SOLIDIFICAZIONE DEI METALLI PURI (5 II, 278)

CRISTALLI SINGOLI (5 II, 278)

MICROSTRUTTURE EQUIASSICHE (5 II, 278)

STRUTTURE DI SOLIDIFICAZIONE DI SOLUZIONI SOLIDE (5 II, 279)

INTERFACCIA PLANARE (5 II, 280)

STRUTTURE CELLULARI (5 II, 280)

STRUTTURE DENDRITICHE (5 II, 280)

Effetto dell’orientamento cristallografico (5 II, 282)

Influenza del tipo di diagramma di stato (5 II, 282)

Effetto del sottoraffreddamento costitutivo (5 II, 282)

Effetto della velocità di solidificazione (5 II, 283)

Ridistribuzione del soluto e microsegregazione nella solidificazione dendritica (5 II, 284)

SOLIDIFICAZIONE RAPIDA (5 II, 285)

SOLIDIFICAZIONE DI STRUTTURE EUTETTICHE (5 II, 287)

Classificazione degli eutettici (5 II, 287)

Intervallo di composizione operativo (5 II, 289)

Dimensione degli eutettici (5 II, 290)

STRUTTURE DI SOLIDIFICAZIONE DEI PERITETTICI (5 II, 291)

SOLIDIFICAZIONE DI STRUTTURE MONOTETTICHE (5 II, 292)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 294)

Capitolo sedicesimo

STRUTTURE DI SOLIDIFICAZIONE DEI METALLI PURI (5 II, 297)

MONOCRISTALLI METALLICI (5 II, 297)

METALLI PURI POLICRISTALLINI (5 II, 298)

BORDI DEL GRANO (5 II, 299)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 300)

Capitolo diciassettesimo

MICROSTRUTTURE DI SOLIDIFICAZIONE DEGLI ACCIAI E DELLE GHISE (5 II, 301)

ACCIAIO (5 II, 301)

MACROSTRUTTURA (5 II, 301)

Tecniche metallografiche (5 II, 301)

Transizione colonnare equiassica (5 II, 303)

MICROSTRUTTURA (5 II, 303)

Spaziatura dei rami dendritici (5 II, 304)

Inclusioni non metalliche (5 II, 304)

GHISA (5 II, 305)

MACROSTRUTTURA (5 II, 305)

Celle eutettiche (5 II, 305)

Cristallizzazione colonnare e equiassica (5 II, 306)

MICROSTRUTTURA (5 II, 306)

Eutettico austenite + grafite della ghisa grigia (5 II, 306)

Eutettico austenite + Fe3C della ghisa bianca (5 II, 310)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 312)

Capitolo diciottesimo

INTRODUZIONE ALLE STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE IN FASE SOLIDA (5 II, 313)

TRASFORMAZIONI ALLO STATO SOLIDO (5 II, 313)

MICROSTRUTTURE MULTIFASE (5 II, 313)

SUBSTRUTTURE (5 II, 314)

CRISTALLOGRAFIA (5 II, 314)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 315)

Capitolo diciannovesimo

STRUTTURE DI PRECIPITAZIONE DA SOLUZIONI SOLIDE (5 II, 315)

INTRODUZIONE (5 II, 315)

NUCLEAZIONE E ACCRESCIMENTO (5 II, 316)

MECCANISMI DI PRECIPITAZIONE (5 II, 319)

STRUTTURA DI WIDMANSTÄTTEN (5 II, 320)

PRECIPITAZIONE CELLULARE O DISCONTINUA (5 II, 320)

SEQUENZE DI PRECIPITAZIONE (5 II, 321)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 323)

Capitolo Ventesimo

STRUTTURE DA TRASFORMAZIONI SPINODALI (5 II, 325)

INTRODUZIONE (5 II, 325)

CENNI SULLA TEORIA DELLA DECOMPOSIZIONE SPINODALE (5 II, 325)

MICROSTRUTTURA (5 II, 327)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 328)

Capitolo ventunesimo

STRUTTURE ORDINATE (5 II, 329)

INTRODUZIONE (5 II, 329)

BORDI ANTIFASE (5 II, 329)

ORDINE A LUNGO E CORTO RAGGIO (5 II, 329)

SUPER RETICOLO L10 (STRUTTURA CuAu I) (5 II, 330)

SUPER RETICOLO L12 (STRUTTURA Cu3Au) (5 II, 330)

SUPER RETICOLO B2 (STRUTTURA FeAl) (5 II, 331)

SUPER RETICOLO D03 (STRUTTURA Fe3Al) (5 II, 332)

BORDI ANTIFASE GENERATI DALLE DISLOCAZIONI (5 II, 332)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 333)

Capitolo ventiduesimo

STRUTTURE DI TRASFORMAZIONE MASSIVA (5 II, 335)

INTRODUZIONE (5 II, 335)

METALLI PURI E PUNTI CONGRUENTI (5 II, 335)

REGIONI BISAFICHE (5 II, 336)

CINETICHE DI NUCLEAZIONE E CRESCITA (5 II, 337)

STRUTTURE PIUMACEE (5 II, 337)

CRESCITA DEL CRISTALLO SINGOLO (5 II, 338)

RECENTI TEORIE SULLE TRASFORMAZIONI MASSIVE (5 II, 338)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 339)

Capitolo ventitreesimo

STRUTTURE DA TRASFORMAZIONI INVARIANTI (5 II, 341)

INTRODUZIONE (5 II, 341)

STRUTTURE EUTETTOIDICHE (5 II, 342)

ORIENTAMENTO DELLE COLONIE E NUCLEAZIONE DELLA PERLITE (5 II, 342)

Nucleazione della perlite sulla ferrite o cementite proeutettoide (5 II, 344)

Spaziatura interlamellare della perlite (5 II, 344)

ACCRESCIMENTO DELLA PERLITE (5 II, 344)

EFFETTO DEGLI ELEMENTI DI LEGA (5 II, 345)

STRUTTURE PERITETTICHE E PERITETTOIDICHE (5 II, 346)

STRUTTURE PERITETTOIDICHE (5 II, 346)

STRUTTURE PERITETTICHE (5 II, 347)

Meccanismi di formazione peritettica (5 II, 348)

Strutture peritettiche controllate dalla nucleazione (5 II, 349)

Formazione peritettica in condizioni di non equilibrio (5 II, 350)

Trasformazioni peritettiche (5 II, 350)

Cascate di peritettici (5 II, 351)

Microstrutture peritettiche (5 II, 352)

Strutture peritettiche nelle leghe ferrose (5 II, 353)

Sistemi multicomponenti (5 II, 354)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 355)

Capitolo ventiquattresimo

STRUTTURE MARTENSITICHE (5 II, 357)

INTRODUZIONE (5 II, 357)

MARTENSITE NELLE LEGHE FERROSE (5 II, 358)

TEORIA CRISTALLOGRAFICA (5 II, 358)

Relazioni d’orientamento e piano abituale (5 II, 359)

Morfologia (5 II, 359)

TEMPERATURA DI TRASFORMAZIONE (5 II, 362)

RINVENIMENTO DELLA MARTENSITE (5 II, 363)

MARTENSITE IN SISTEMI NON FERROSI (5 II, 365)

SISTEMI METALLICI (5 II, 366)

SISTEMI CERAMICI (5 II, 367)

ALTRI SISTEMI (5 II, 368)

MATERIALI A MEMORIA DI FORMA (5 II, 368)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 372)

Capitolo venticinquesimo

STRUTTURE BAINITICHE (5 II, 373)

INTRODUZIONE (5 II, 373)

BAINITE SUPERIORE (5 II, 374)

RILIEVI SUPERFICIALI (5 II, 376)

BAINITE INFERIORE (5 II, 376)

BAINITE INVERSA (5 II, 378)

BAINITE GRANULARE (5 II, 378)

BAINITE COLONNARE (5 II, 379)

BAINITE NEI SISTEMI NON FERROSI (5 II, 379)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 379)

Capitolo ventiseiesimo

STRUTTURE D’INTERDIFFUSIONE (5 II, 381)

INTRODUZIONE (5 II, 381)

ANALISI DELLE MICROSTRUTTURE D’INTERDIFFUSIONE (5 II, 381)

IDENTIFICAZIONE DEGLI STRATI E BORDI DELL’INTERDIFFUSIONE (5 II, 381)

ANNOTAZIONI STENOGRAFICHE PER STRATI E BORDI (5 II, 381)

CLASSIFICAZIONE DEI BORDI (5 II, 382)

MAPPE DI MICROSTRUTTURE D’INTERDIFFUSIONE (5 II, 382)

ESEMPI DI MICROSTRUTTURE D’INTERDIFFUSIONE (5 II, 382)

Sistemi binari (5 II, 382)

Sistemi base rame (5 II, 383)

Coppie di diffusione Cu-Ni-Zn (5 II, 383)

Sistemi base nichel (5 II, 384)

Coppie di diffusione René/Inconel (5 II, 384)

Rivestimento di NiCoCrAlYRe su Inconel 738 (5 II, 385)

Sistemi che formano siliciuri (5 II, 385)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 386)

Capitolo ventisettesimo

STRUTTURE DEFORMATE PLASTICAMENTE (5 II, 387)

INTRODUZIONE (5 II, 387)

EVOLUZIONE MICROSTRUTTURALE PER SUDDIVISIONE DEL GRANO (5 II, 388)

PROCESSI FONDAMENTALI DI SUDDIVISIONE DEL GRANO (5 II, 388)

Suddivisione del grano con facile mobilità tridimensionale delle dislocazioni (5 II, 389)

Suddivisione del grano con ristretta mobilità tridimensionale delle dislocazioni (5 II, 395)

Miglioramento della mobilità tridimensionale delle dislocazioni (5 II, 396)

Effetti locali (5 II, 396)

Suddivisione macroscopica dei grani (5 II, 396)

PARAMETRI MICROSTRUTTURALI: ANALISI QUANTITATIVA E TEORICA (5 II, 396)

DEFINIZIONE E MISURAZIONE DEI PARAMETRI (5 II, 396)

Evoluzione degli angoli di disorientamento e della spaziatura del bordo (5 II, 397)

Misurazioni in scala e relazioni invarianti (5 II, 398)

Bordi geometricamente necessari ad elevato angolo di disorientamento e componenti della tessitura (5 II, 400)

Strutture di dislocazioni a bassa energia (5 II, 400)

Modello di slittamento (5 II, 401)

PROPRIETÀ MACROSCOPICHE (5 II, 402)

CONCLUSIONI (5 II, 403)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 403)

Capitolo ventottesimo

MICROSTRUTTURE DA RECUPERO, RICRISTAL-LIZZAZIONE E CRESCITA DEL GRANO (5 II, 407)

INTRODUZIONE (5 II, 407)

LO STATO DEFORMATO (5 II, 407)

RECUPERO (5 II, 408)

CAMBIAMENTI DELLE PROPRIETÀ (5 II, 409)

RICRISTALLIZZAZIONE (5 II, 410)

SITI DI NUCLEAZIONE (5 II, 411)

ACCRESCIMENTO DEI GRANI NUCLEATI (5 II, 413)

CRESCITA DEL GRANO (5 II, 413)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 415)

Capitolo ventinovesimo

TESSITURA DELLE STRUTTURE (5 II, 417)

INTRODUZIONE (5 II, 417)

EVOLUZIONE E CONTROLLO DELLA TESSITURA (5 II, 418)

SOLIDIFICAZIONE (5 II, 418)

DEFORMAZIONE PLASTICA (5 II, 420)

RICRISTALLIZZAZIONE E ACCRESCIMENTO DEL GRANO (5 II, 420)

DEPOSITO DI FILM SOTTILI (5 II, 421)

CAMPI MAGNETICI (5 II, 421)

CARATTERIZZAZIONE DELLA TESSITURA E DETERMINAZIONE SPERIMENTALE (5 II, 421)

DIFFRAZIONE CLASSICA E TECNICHE DI MISURAZIONI DELLE FIGURE POLARI (5 II, 423)

MISURE DELL’ORIENTAMENTO DEI SINGOLI CRISTALLI (5 II, 426)

MICROTESSITURA, CARATTERE DEL BORDO GRANO E GRADIENTI DI TESSITURA (5 II, 427)

MODELLO DELL’EVOLUZIONE DELLA TESSITURA (5 II, 428)

BIBLIOGRAFIA (5 II, 428)

VOLUME 5° parte terza: METALLOGRAFIA

MICROGRAFIA

Parte prima: tecniche micrografiche:

Esaltazione del contrasto e attacco metallografico, Microscopia ottica ed elettronica, Microscopia ottica, Microscopia elettronica a scansione, Immagini digitali, Analisi quantitativa delle immagini, Tecniche micrografiche in campo, Micrografia a colori.

Parte seconda: metallografia e micrografia delle leghe ferrose

Metallografia e micrografia delle ghise, Metallografia e micrografia degli acciai dolci e rivestiti, Metallografia e micrografia degli acciai al carbonio e basso legati, Metallografia e micrografia degli acciai cementati e temprati, Metallografia e micrografia degli acciai da utensili, Metallografia e micrografia degli acciai inossidabili e maraging, Metallografia e micrografia degli acciai al manganese resistenti all’usura.

MICROGRAFIA - PARTE PRIMA

Tecniche micrografiche (5 III, 1)

Capitolo primo

ESALTAZIONE DEL CONTRASTO E ATTACCO METALLOGRAFICO (5 III, 3)

INTRODUZIONE (5 III, 3)

TERMINI E DEFINIZIONI DELLʼATTACCO METALLOGRAFICO (5 III, 3)

MIGLIORAMENTO OTTICO DEL CONTRASTO (5 III, 9)

Miglioramento del contrasto tramite deposizione di film (5 III, 9)

Film d’interferenza (5 III, 10)

Uso della luce polarizzata e del contrasto interferenziale (5 III, 10)

Colorazione termica (5 III, 11)

Attacco a colori (5 III, 11)

Miscele di reattivi (5 III, 12)

Anodizzazione (5 III, 15)

Attacco potenziostatico (5 III, 15)

Principi elettrochimici (5 III, 15)

Condizioni per la risposta del colore (5 III, 17)

Reattivi potenziostatici per il colore (5 III, 19)

Deposizione da vapore (5 III, 19)

Applicazioni (5 III, 20)

Film da sputtering (5 III, 22)

LʼATTACCO METALLOGRAFICO (5 III, 24)

Attacco elettrochimico (chimico) (5 III, 24)

Altri metodi d’attacco (5 III, 25)

Attacco con bombardamento ionico (5 III, 25)

Attacco termico (5 III, 26)

Attacco magnetico (5 III, 26)

Effetti dell’attacco (5 III, 26)

Figure d’attacco (5 III, 27)

Linee d’attacco (5 III, 27)

Reattivi e procedure d’attacco (5 III, 28)

Errori (5 III, 28)

Lavaggio (5 III, 28)

Conservazione della provetta (5 III, 28)

Preparazione e manipolazione dei reattivi (5 III, 28)

Composizione dei reattivi (5 III, 28)

Purezza dei reagenti chimici (5 III, 28)

Identificazione dei reagenti (5 III, 29)

Acqua di idratazione (5 III, 30)

Acido cromico (5 III, 30)

Acido fluoborico (5 III, 30)

Acido molibdico (5 III, 30)

Acido muriatico (5 III, 30)

Acido picrico (5 III, 30)

Acido pirofosforico (5 III, 30)

Alcool n-butilico (5 III, 30)

Alluminio cloruro anidro (5 III, 30)

Ammonio molibdato (5 III, 30)

Anidride cromica (5 III, 30)

Benzalconio cloruro (5 III, 30)

Butil carbitolo (5 III, 30)

Butil cellosolve (5 III, 30)

1-Butanolo (5 III, 30)

2-Butossi-etanolo (5 III, 30)

Carbitol (5 III, 30)

Cellosolve (5 III, 30)

Cromo ossido oso (5 III, 30)

Cupro ammonio cloruro (5 III, 30)

Di-etil etere (5 III, 30)

Etere (5 III, 30)

Etil etere (5 III, 30)

Ferro nitrato ico o nitrato ferrico (5 III, 30)

Glicerina (5 III, 30)

Glicole di-etilenico mono-butil etere (5 III, 30)

Glicole di-etilenico mono-etil etere (5 III, 30)

Glicole di-etilenico (5 III, 30)

Glicole etilenico mono-butil etere (5 III, 30)

Glicole etilenico mono-etil etere (5 III, 30)

Glicole etilenico (5 III, 30)

Zefiran cloruro (5 III, 30)

PRECAUZIONI PER LA SICUREZZA (5 III, 31)

Ventilazione (5 III, 31)

Protezione del personale (5 III, 31)

Materiali per contenitori (5 III, 31)

Sviluppo di calore durante la preparazione dei reattivi (5 III, 31)

Miscelazione di sostanze ossidanti e riducenti (5 III, 31)

Precauzioni per i cianuri (5 III, 32)

Distruzione dei reattivi (5 III, 32)

ATTACCO MACROGRAFICO (5 III, 32)

Procedure d’attacco macrografico (5 III, 32)

Campionamento (5 III, 32)

Apparecchiature (5 III, 33)

Soluzioni d’attacco (5 III, 33)

Acido cloridrico (HCl) (5 III, 33)

Acido fluoridrico (HF) (5 III, 33)

Procedure d’attacco (5 III, 33)

Attacco macrografico della ghisa e dell’acciaio (5 III, 34)

Struttura rivelata (5 III, 34)

Impronte di macrosegregazione nei lingotti (5 III, 35)

Macchie di carbonio (5 III, 35)

Gocce fredde (5 III, 35)

Cricche e lacerazioni (5 III, 36)

Fiocchi (5 III, 36)

Strappi lamellari (5 III, 36)

Cricche a stella (5 III, 36)

Porosità da gas (5 III, 36)

Cavità e porosità da ritiro (5 III, 37)

Ripiegature e inversione di fibra (5 III, 37)

Ghost lines (5 III, 38)

Fibratura o linee di flusso (5 III, 38)

Grossezza del grano (5 III, 38)

Reattivi d’attacco macrografico per ghise e acciai (5 III, 38)

Attacco macrografico di acciai alto legati, inossidabili e leghe resistenti ad alta temperatura (5 III, 40)

Reattivi d’attacco macrografico per acciai alto legati, acciai inossidabili e leghe resistenti ad alta temperatura (5 III, 40)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 41)

Capitolo secondo

MICROSCOPIA OTTICA ED ELETTRONICA (5 III, 45)

INTRODUZIONE (5 III, 45)

METODI DI FORMAZIONE DELL’IMMAGINE (5 III, 45)

Pixel (5 III, 45)

IL MICROSCOPIO OTTICO (5 III, 46)

Ingrandimento (5 III, 47)

Potere risolutivo o risoluzione (5 III, 48)

Profondità di campo e profondità focale (5 III, 49)

ABERRAZIONI DEI SISTEMI OTTICI (5 III, 50)

CONFRONTO TRA ELETTRONI E LUCE (5 III, 52)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 53)

Capitolo terzo

MICROSCOPIA OTTICA (5 III, 55)

INTRODUZIONE (5 III, 55)

COMPONENTI DEL MICROSCOPIO (5 III, 55)

Sorgenti di luce (5 III, 57)

Lente del collettore (5 III, 57)

Componenti ottici (5 III, 57)

Componenti meccanici (5 III, 60)

Tavolino (5 III, 60)

Stativi e supporti (5 III, 61)

OTTICA DEL MICROSCOPIO (5 III, 61)

Visione diretta (5 III, 61)

Lente e microscopio (5 III, 61)

Ingrandimento del microscopio (5 III, 62)

Ingrandimento convenzionale (5 III, 62)

Ingrandimento reale (5 III, 62)

Ingrandimento totale (5 III, 62)

Quote di montaggio (5 III, 63)

Quote meccaniche e ottiche (5 III, 63)

Serie normalizzate (5 III, 63)

POTERE RISOLUTIVO DEL MICROSCOPIO (5 III, 63)

Apertura numerica (5 III, 63)

Potere risolutivo laterale (5 III, 65)

Profondità di campo (5 III, 67)

CAMPO VISIVO E CAMPO OGGETTO (5 III, 67)

Grandezza del campo visivo (5 III, 67)

Grandezza del campo oggetto (5 III, 67)

Ottica intermedia (5 III, 68)

DIFETTI DELL’IMMAGINE E LORO CORREZIONE (5 III, 68)

Aberrazione sferica (5 III, 68)

Aberrazione cromatica longitudinale (5 III, 68)

Differenza cromatica d’ingrandimento (5 III, 69)

Astigmatismo e curvatura del campo immagine (5 III, 69)

Coma e distorsione (5 III, 70)

Influenza del vetrino copri oggetto (5 III, 70)

OBIETTIVI (5 III, 71)

Obiettivi acromatici (5 III, 71)

Obiettivi fluorite o semiapocromatici (5 III, 71)

Obiettivi apocromatici (5 III, 71)

Obiettivi planari PI (5 III, 72)

Obiettivi planacromatici NPI (5 III, 72)

Obiettivi e condensatori a specchio (5 III, 73)

OCULARI (5 III, 73)

Oculari Huygens (5 III, 73)

Oculari Periplan (5 III, 73)

Oculari grandangolari Periplan GF (5 III, 74)

Oculari grandangolari Periplan GW, Ø 30 mm (5 III, 74)

Oculari con lenti dell’occhio regolabili (5 III, 74)

Oculari per portatori d’occhiali (5 III, 74)

OTTICA D’ILLUMINAZIONE IN LUCE TRASMESSA (5 III, 75)

Condensatori per campo chiaro (5 III, 75)

Illuminazione obliqua (5 III, 77)

Condensatori per campo scuro (5 III, 77)

Condensatori per contrasto di fase e polarizzazione (5 III, 77)

OTTICA D’ILLUMINAZIONE IN LUCE RIFLESSA (5 III, 78)

MANUTENZIONE DELL’OTTICA (5 III, 78)

Casi particolari (5 III, 78)

a) Sostanze aggressive come acido acetico, ecc. (5 III, 78)

b) Acido fluoridrico (5 III, 78)

METODI D’ESAME (5 III, 79)

Illuminazione in campo chiaro (5 III, 79)

Illuminazione obliqua (5 III, 79)

Illuminazione in campo scuro (5 III, 79)

Luce polarizzata (5 III, 80)

Illuminazione in contrasto di fase (5 III, 84)

Illuminazione in contrasto interferenziale (5 III, 84)

Metallografia a colori con illuminazione a contrasto interferenziale differenziale (DIC) (5 III, 87)

Tecniche d’interferenza (5 III, 89)

TECNICHE AUSILIARIE (5 III, 89)

Prove di microdurezza (5 III, 89)

Microscopia a caldo (5 III, 89)

Microscopia in cella remota (5 III, 90)

Microscopia in cantiere (5 III, 90)

Microscopia combinata per confronti (5 III, 90)

Monitor per le immagini (5 III, 90)

Microscopia in camere bianche (5 III, 90)

Analisi delle immagini (5 III, 91)

FOTOMICROGRAFIA (5 III, 91)

Fotografia tradizione su pellicola (5 III, 91)

Fotografia a colori (5 III, 93)

Fotografia digitale (5 III, 94)

Macrofotografia (5 III, 95)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 96)

Capitolo quarto

MICROSCOPIA ELETTRONICA A SCANSIONE (5 III, 99)

INTRODUZIONE (5 III, 99)

INTERAZIONI FASCIO ELETTRONICO PROVETTA (5 III, 99)

Elettroni retro diffusi (5 III, 99)

Elettroni secondari (5 III, 100)

Corrente assorbita (5 III, 100)

Raggi X (5 III, 100)

Luminescenza catodica (5 III, 100)

Fononi (5 III, 100)

Interazione volumetrica (5 III, 100)

PROGETTAZIONE DI BASE DEL MICROSCOPIO ELETTRONICO A SCANSIONE (5 III, 101)

Cannone elettronico (5 III, 101)

Lenti e sistemi di scansione (5 III, 101)

Sistemi per il vuoto (5 III, 102)

Rivelatori (5 III, 102)

TIPI DI CONTRASTO (5 III, 102)

Contrasto topografico (5 III, 102)

Contrasto di composizione (5 III, 104)

Caratteristiche elettroniche polari e contrasto d’orientamento (5 III, 104)

Contrasto magnetico (5 III, 105)

Contrasto di tensione e corrente indotta dal fascio elettronico (5 III, 105)

Elaborazione dell’immagine e miglioramento del contrasto (5 III, 105)

STRUMENTAZIONE SPECIALE ED APPARECCHIATURE AUSILIARIE (5 III, 106)

Microscopia elettronica a scansione ad elevate pressioni (5 III, 106)

Microanalisi ai raggi X (5 III, 107)

Microscopia elettronica a scansione dinamica e a temperatura non ambiente (5 III, 108)

Visione stereoscopica e analisi quantitativa (5 III, 108)

PREPARAZIONE DELLA PROVETTA (5 III, 109)

Montaggio (5 III, 109)

Trattamento superficiale (5 III, 109)

Rivestimento conduttivo (5 III, 109)

Miglioramento del contrasto col rivestimento (5 III, 109)

Attacco (5 III, 110)

APPLICAZIONI NELLA SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI (5 III, 111)

Frattografia (5 III, 111)

Morfologia microstrutturale (5 III, 112)

Polveri e materiali porosi (5 III, 112)

Studi sulla deformazione (5 III, 114)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 115)

Capitolo quinto

IMMAGINI DIGITALI (5 III, 117)

INTRODUZIONE (5 III, 117)

ACQUISIZIONE DELL’IMMAGINE (5 III, 117)

RUDIMENTI DELLA DIGITALIZZAZIONE (5 III, 117)

Campionamento, frequenza spaziale, risoluzione e quantizzazione (5 III, 117)

RAPPRESENTAZIONE DELL’IMMAGINE (5 III, 119)

FILE DIGITALI (5 III, 120)

Formato dei file (5 III, 122)

SENSORI D’IMMAGINE (5 III, 124)

Pellicole fotografiche o film (5 III, 124)

Sensori elettronici (5 III, 124)

Sensori videoconoscopici (5 III, 124)

Sensori allo stato solido o CCD (5 III, 124)

Altri sensori allo stato solido (5 III, 125)

SCANNER (5 III, 125)

Scanner a letto piatto (5 III, 125)

Scanner per pellicole (5 III, 126)

Scanner a tamburo (5 III, 127

VIDEOCATTURA E VISUALIZZAZIONE DELL’IMMAGINE (5 III, 127)

Video standard (5 III, 127)

Visualizzazione, adattatori e monitor dei computer (5 III, 128)

IMMAGINI DIGITALI E MICROSCOPIA (5 III, 128)

Microscopia ottica (5 III, 128)

Microscopia elettronica (5 III, 129)

Microscopia elettronica a scansione (5 III, 129)

Microscopia elettronica a trasmissione (5 III, 130)

Messa a punto automatica integrata all’acquisizione ed analisi dell’immagine e al controllo del microscopio (5 III, 130)

SVILUPPO DELL’IMMAGINE E STAMPA (5 III, 130)

Risoluzione (5 III, 131)

Quantizzazione (5 III, 131)

Stampanti a tonalità continua (5 III, 131)

Stampanti dithering (5 III, 131)

Programmi (5 III, 131)

Stampa a colori (5 III, 131)

ELABORAZIONE E ANALISI DELL’IMMAGINE (5 III, 132)

Elaborazione (5 III, 132)

Istogrammi (5 III, 132)

Visualizzazione tabulare (5 III, 134)

Operazioni puntuali (5 III, 135)

Operazioni algebriche e logiche (5 III, 136)

Filtri a passo ridotto (5 III, 138)

Filtri a passo elevato (5 III, 138)

Sottrazione dello sfondo (5 III, 139)

Rilevazione del bordo (5 III, 140)

Riduzione del rumore di fondo (5 III, 141)

Operazioni geometriche (5 III, 142)

FRAMMENTAZIONE DELL’IMMAGINE (5 III, 143)

Soglia d’intensità (5 III, 144)

Scelta manuale della soglia (5 III, 144)

Scelta automatica della soglia (5 III, 145)

Metodo del minimo (5 III, 145)

Metodo di Otsu (5 III, 145)

Soglia globale contro soglia locale (5 III, 146)

Frammentazione basata sul contorno (5 III, 147)

RIELABORAZIONE (5 III, 149)

Operatori morfologici fondamentali (5 III, 149)

Riempimento (5 III, 150)

Smantellamento (5 III, 151)

Separazione degli oggetti che si toccano (5 III, 151)

MISURAZIONI (5 III, 153)

Dimensione (5 III, 153)

Forma (5 III, 154)

Posizione e distanza (5 III, 155)

Intensità e tessitura (5 III, 157)

Misurazioni basate sulla rielaborazione (5 III, 157)

CASI DI STUDIO (5 III, 159)

Esempio 1: Discriminazione di inclusioni inter ed intragranulari (5 III, 159)

Esempio 2: Classificazione automatica della grafite in una ghisa (5 III, 160)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 162)

Capitolo sesto

ANALISI QUANTITATIVA DELLE IMMAGINI

INTRODUZIONE (5 III, 163)

METODI DIGITALI E MANUALI (5 III, 163)

DEFINIZIONI FONDAMENTALI (5 III, 164)

Immagine (5 III, 164)

Pixel (5 III, 164)

Stereologia (5 III, 164)

Analisi dell’immagine (5 III, 164)

Elaborazione dell’immagine (5 III, 164)

Analisi dell’immagine assistita dal computer (5 III, 165)

PREPARAZIONE DELLA PROVETTA E ACQUISIZIONE DELL’IMMAGINE (5 III, 165)

Preparazione della provetta (5 III, 165)

Risoluzione (5 III, 168)

Dati per gli obiettivi Nikon CFI60 (5 III, 168)

Elementi ottici addizionali (5 III, 169)

ELABORAZIONE DELL’IMMAGINE NECESSARIA PER L’ANALISI QUANTITATIVA (5 III, 171)

MISURAZIONI DIGITALI (5 III, 174)

Frazione volumica (5 III, 174)

Intersezioni (5 III, 175)

CONTEGGIO DEGLI OGGETTI E DISTRIBUZIONE DELLE DIMENSIONI (5 III, 175)

Distribuzione delle dimensioni delle particelle (5 III, 177)

Area media (5 III, 180)

Metodo 1 (5 III, 180)

Metodo 2 (5 III, 181)

Metodo 3 (5 III, 181)

VALUTAZIONE DEI PARAMETRI STEREOLOGICI FONDAMENTALI (5 III, 181)

Analisi della forma (5 III, 181)

Composizione (5 III, 182)

Logica sfuocata (5 III, 183)

DISTRIBUZIONE SPAZIALE E ANALISI TRIDIMENSIONALE (5 III, 183)

QUANTIFICAZIONE E MINIMIZZAZIONE DELLA GRIGLIA DELLE MISURAZIONI (5 III, 185)

Circuiti interlaboratorio (5 III, 186)

Simulazione (5 III, 186)

Correzione delle ombre (5 III, 187)

ESEMPI DELL’ANALISI D’IMMAGINE QUANTITATIVA AUTOMATICA (5 III, 188)

Esempio 1: stima della frazione volumica della grafite nella ghisa (5 III, 188)

Esempio 2: classificazione automatica della forma della grafite nella ghisa (5 III, 189)

Esempio 3: valutazione automatica della dimensione del grano (5 III, 190)

Esempio 4: controllo automatico della porosità (5 III, 190)

Esempio 5: mappe strutturali (5 III, 191)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 192)

Capitolo settimo

TECNICHE MICROGRAFICHE IN CAMPO (5 III, 195)

INTRODUZIONE (5 III, 195)

CONOSCENZE DI BASE (5 III, 196)

VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA METALLOGRAFIA IN CAMPO (5 III, 197)

Vantaggi (5 III, 197)

Svantaggi (5 III, 197)

ATTREZZATURA DI BASE E MATERIALI DI CONSUMO (5 III, 197)

PIANIFICAZIONE PER LA METALLOGRAFIA IN CAMPO (5 III, 198)

Caratteristiche del materiale (5 III, 199)

Durezza (5 III, 199)

Composizione chimica (5 III, 199)

Condizioni della superficie (5 III, 199)

Altre considerazioni (5 III, 200)

Ambiente (5 III, 200)

Accesso al componente (5 III, 200)

Dimensioni e forma del componente (5 III, 200)

Posizione e numero delle aree da esaminare (5 III, 200)

Vibrazioni, polvere e fumi (5 III, 200)

PREPARAZIONE DELLA PROVETTA (5 III, 200)

Levigatura (5 III, 202)

Lucidatura (5 III, 203)

Lucidatura manuale (5 III, 203)

Lucidatura elettrolitica (5 III, 203)

Attacco (5 III, 204)

Attacco manuale (5 III, 204)

Attacco elettrolitico (5 III, 205)

Replicazione (5 III, 205)

Materiali per le repliche (5 III, 205)

Replica con film d’acetato di cellulosa (5 III, 205)

Miglioramento della replica (5 III, 206)

Replica con gomma al silicone (5 III, 208)

Prelievo di una piccola provetta dal pezzo da esaminare (5 III, 209)

USO DELLA METALLOGRAFIA IN CAMPO IN LABORATORIO (5 III, 209)

ESEMPI DI CASI STUDIATI (5 III, 209)

ESEMPIO 1: rottura di cilindri d’acciaio da utensili D2 di una raddrizzatrice rotante (5 III, 209)

Risultati (5 III, 210)

ESEMPIO 2: usura prematura dei manicotti di ghisa dei mandrini di una raddrizzatrice rotante (5 III, 211)

Risultati (5 III, 211)

ESEMPIO 3: scheggiatura di cilindri di laminazione di lamiere a caldo di nastri d’acciaio (5 III, 211)

Risultati (5 III, 212)

ESEMPIO 4: paragone tra i cilindri d’acciaio rapido di un laminatoio a caldo per lamiere d’acciaio (5 III, 212)

Risultati (5 III, 212)

ESEMPIO 5: cilindri di un forno d’austenitizzazione (5 III, 214)

Risultati (5 III, 214)

CONCLUSIONI (5 III, 215)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 215)

Capitolo ottavo

METALLOGRAFIA A COLORI (5 III, 217)

INTRODUZIONE (5 III, 217)

METODI OTTICI PER PRODURRE COLORE (5 III, 217)

Illuminazione in campo scuro (5 III, 217)

La luce polarizzata (5 III, 218)

FORMAZIONE DI FILM E TECNICHE D’INTERFERENZA (5 III, 221)

Anodizzazione (5 III, 221)

Attacco chimico (5 III, 222)

Attacco colorante (5 III, 223)

Reagenti che depositano film di solfuri (5 III, 226)

Reattivi di Klemm per l’attacco colorato (5 III, 226)

Reattivi coloranti di Beraha che formano film di solfuri (5 III, 229)

Reattivi d’attacco di Beraha all’acido solfammico (5 III, 230)

Paragone dei reattivi d’attacco che generano film di solfuri coloranti per gli acciai (5 III, 234)

Reattivi che depositano film di molibdati (5 III, 235)

Reattivi che depositano selenio metallico (5 III, 235)

Altri reattivi d’attacco coloranti (5 III, 236)

Metodi termici per produrre il colore (5 III, 239)

Metodi di deposizione da vapore per produrre colore (5 III, 240)

CONCLUSIONI (5 III, 240)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 240)

PARTE SECONDA

Metallografia e micrografia delle leghe ferrose (5 III, 243)

Capitolo nono

METALLOGRAFIE E MICROGRAFIA DELLE GHISE (5 III, 245)

INTRODUZIONE (5 III, 245)

PREPARAZIONE PER L’ESAME MICROGRAFICO (5 III, 245)

Preparazione della provetta (5 III, 246)

Montaggio (5 III, 246)

Levigatura e lucidatura (5 III, 247)

METODI D’ESAME MICROGRAFICO (5 III, 249)

Attacco chimico (5 III, 249)

Reattivi standard (5 III, 249)

Attacco selettivo a colori (5 III, 251)

Illuminazione in campo scuro e contrasto interferenziale differenziale (5 III, 257)

Esame in luce polarizzata (5 III, 258)

MICROSTRUTTURE (5 III, 259)

Microstruttura della grafite (5 III, 259)

Grafite lamellare nella ghisa grigia (5 III, 260)

Grafite nodulare nella ghisa sferoidale (5 III, 262)

Grafite vermicolare (5 III, 262)

Grafite da ricottura nella ghisa malleabile (5 III, 263)

Microstruttura della matrice (5 III, 263)

Microstruttura delle ghise grigie (5 III, 263)

Microstruttura delle ghise sferoidali (5 III, 265)

Microstruttura delle ghise vermicolari (5 III, 267)

Microstruttura delle ghise malleabili (5 III, 267)

Microstruttura delle ghise bianche (5 III, 267)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 268)

Capitolo decimo

METALLOGRAFIA E MICROGRAFIA DEGLI ACCIAI DOLCI E RIVESTITI (5 III, 269)

INTRODUZIONE (5 III, 269)

COSTITUENTI MICROSTRUTTURALI (5 III, 270)

Ferrite (5 III, 270)

Cementite (5 III, 271)

Perlite (5 III, 272)

Martensite (5 III, 273)

Austenite (5 III, 273)

PROCEDURE METALLOGRAFICHE (5 III, 273)

Orientamento delle sezioni micrografiche (5 III, 273)

Introduzione di alterazioni (5 III, 274)

PREPARAZIONE DELLA PROVETTA (5 III, 276)

Taglio (5 III, 276)

Montaggio (5 III, 277)

Montaggio con resina epossidica (5 III, 278)

Montaggio con resine termoindurenti (5 III, 280)

Morsetti d’acciaio (5 III, 280)

Levigatura (5 III, 281)

Lucidatura (5 III, 283)

Attacco (5 III, 284)

Picral + nital (5 III, 286)

Reattivo di Marshall (5 III, 286)

Reattivi d’attacco coloranti (5 III, 287)

Picral più tensioattivo bagnante (5 III, 287)

Attacco selettivo (5 III, 288)

PREPARAZIONE MANUALE DI PROVETTE DI ACCIAI RIVESTITI (5 III, 288)

Preparazione manuale mirata a mantenere piano il bordo di provette rivestite (5 III, 288)

Rivestimenti metallici (5 III, 289)

Preparazione metallografica di rivestimenti di zinco e sue leghe (5 III, 289)

Taglio (5 III, 289)

Montaggio (5 III, 289)

Levigatura (5 III, 289)

Lucidatura (5 III, 290)

Attacco (5 III, 290)

Preparazione metallografica di rivestimenti di stagno, rame, cromo e nichel (5 III, 292)

Taglio (5 III, 292)

Montaggio (5 III, 292)

Levigatura (5 III, 292)

Lucidatura (5 III, 292)

Attacco (5 III, 292)

Preparazione metallografica di rivestimenti d’alluminio (5 III, 292)

Taglio (5 III, 293)

Montaggio (5 III, 293)

Levigatura (5 III, 293)

Lucidatura (5 III, 293)

Attacco (5 III, 293)

Rivestimenti non metallici (5 III, 293)

Preparazione metallografica di rivestimenti di smalto (5 III, 293)

Taglio (5 III, 293)

Levigatura (5 III, 294)

Lucidatura (5 III, 294)

Attacco (5 III, 294)

Preparazione metallografica di rivestimenti organici (vernici e pitture) (5 III, 295)

Taglio (5 III, 295)

Montaggio (5 III, 296)

Levigatura (5 III, 296)

Lucidatura (5 III, 296)

Attacco (5 III, 296)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 296)

Capitolo undicesimo

METALLOGRAFIA E MICROGRAFIA DEGLI ACCIAI NON LEGATI E BASSO LEGATI (5 III, 297)

INTRODUZIONE (5 III, 297)

COSTITUENTI MICROSTRUTTURALI (5 III, 298)

Ferrite (5 III, 299)

Cementite (5 III, 300)

Perlite (5 III, 301)

Bainite (5 III, 302)

Martensite (5 III, 303)

Sorbite (5 III, 304)

Austenite (5 III, 304)

PROCEDURE METALLOGRAFICHE (5 III, 304)

Preparazione delle provette per l’esame macrografico (5 III, 305)

Preparazione delle provette per l’esame micrografico (5 III, 308)

Informazioni di base (5 III, 308)

Taglio (5 III, 309)

Taglio con troncatore abrasivo (5 III, 309)

Cesoiatura (5 III, 309)

Taglio con sega a nastro (5 III, 309)

Taglio con seghetto a mano (5 III, 309)

Taglio termico (5 III, 309)

Elettroerosione (5 III, 310)

Troncatrice di precisione (5 III, 310)

Segatrici a filo (5 III, 310)

Fratturazione in azoto liquido (5 III, 310)

Montaggio (5 III, 310)

Morsetti meccanici (5 III, 310)

Montaggio in pastiglie di plastica (5 III, 311)

Montaggio in resine da colata (5 III, 311)

Additivi e coloranti (5 III, 311)

Levigatura (5 III, 311)

Tecnica di levigatura manuale (5 III, 312)

Tecnica di levigatura automatica (5 III, 312)

Lucidatura (5 III, 312)

Tecnica di lucidatura manuale (5 III, 313)

Tecnica di lucidatura automatica (5 III, 313)

Esame delle provette solo lucidate (5 III, 313)

Attacco (5 III, 315)

Nital 2 % (5 III, 315)

Reattivo di Marshall (5 III, 315)

Reattivo di Marshall modificato (5 III, 315)

Picral 4 % (5 III, 315)

Picral + acido cloridrico (5 III, 315)

Soluzione acquosa d’acido picrico (super picral) (5 III, 315)

Reagente di Vilella (5 III, 315)

Reagente di Winsteard modificato (5 III, 315)

Picral 4 % + nital 2 % (5 III, 315)

Sodio metabisolfito (5 III, 316)

Reagente di Oberhoffer (5 III, 316)

Tecniche d’attacco (5 III, 316)

Soluzioni a base d’acido nitrico (nital) (5 III, 316)

Soluzioni ossidanti, come il reagente di Marshall (5 III, 317)

Soluzioni a base d’acido picrico (picral) (5 III, 317)

Tecniche d’attacco a colori (5 III, 320)

Reattivo al sodio metabisolfito (5 III, 320)

Reattivo di Beraha (5 III, 320)

Reattivo di Klemm (5 III, 320)

Uso del microscopio per esaltare la microstruttura (5 III, 321)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 321)

Capitolo dodicesimo

METALLOGRAFIA E MICROSTRUTTURE DEGLI ACCIAI CEMENTATI (5 III, 323)

INTRODUZIONE (5 III, 323)

ACCIAI CARBOCEMENTATI E CARBONITRURATI (5 III, 327)

Preparazione della provetta (5 III, 327)

Taglio (5 III, 327)

Montaggio (5 III, 327)

Levigatura e lucidatura (5 III, 328)

Attacco (5 III, 328)

MICROSCOPIA ELETTRONICA (5 III, 329)

MICROSTRUTTURE DI STRATI CARBOCEMENTATI (5 III, 329)

Ossidazione interna (5 III, 332)

Austenite residua (5 III, 332)

Carburi (5 III, 334)

Film, o reticolo di carburi che si forma durante il raffreddamento sotto Acm (5 III, 335)

Microcricche (5 III, 335)

Alterazioni microstrutturali da fatica per contatto (5 III, 336)

ACCIAI CARBONITRURATI (5 III, 337)

Vuoti o porosità superficiali (5 III, 338)

ACCIAI NITRURATI (5 III, 339)

Struttura dello strato nitrurato (5 III, 339)

Strutture degli strati superficiali di acciai sottoposti a nitrurazione ionica (5 III, 341)

Struttura di strati d’acciai nitrurati in gas (5 III, 341)

Nitrurazione gassosa a singolo e doppio stadio (5 III, 342)

Nitrocarburazione ferritica (5 III, 342)

PREPARAZIONE DELLA PROVETTA (5 III, 343)

Pezzi o provette campione (5 III, 343)

Taglio e montaggio delle provette (5 III, 343)

Taglio di particolari nitrurati (5 III, 344)

Levigatura e lucidatura (5 III, 344)

Attacco (5 III, 344)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 345)

Capitolo tredicesimo

METALLOGRAFIA E MICROSTRUTTURE DEGLI ACCIAI DA UTENSILI (5 III, 347)

INTRODUZIONE (5 III, 347)

ESAME MACROGRAFICO (5 III, 347)

Attacco macrografico (5 III, 347)

ESAME MICROGRAFICO (5 III, 348)

Taglio (5 III, 348)

Montaggio (5 III, 349)

Levigatura e lucidatura (5 III, 349)

Attacco micrografico (5 III, 350)

Grossezza del grano già austenitico (5 III, 353)

MICROSTRUTTURE DEGLI ACCIAI DA UTENSILI (5 III, 355)

Microstrutture degli acciai formati a caldo (5 III, 355)

Microstrutture di ricottura (5 III, 357)

CARBURI NEGLI ACCIAI DA UTENSILI (5 III, 361)

Carburi M3C (5 III, 361)

Carburi M7C3 (5 III, 361)

Carburi M23C6 (5 III, 361)

Carburi M6C (5 III, 361)

Carburi M2C (5 III, 361)

Carburi MC (5 III, 361)

EFFETTO DELLA COMPOSIZIONE SULLA MICROSTRUTTURA (5 III, 362)

MICROSTRUTTURE DEGLI ACCIAI DA UTENSILI TRATTATI TERMICAMENTE (5 III, 363)

ACCIAI DA METALLURGIA DELLE POLVERI (5 III, 374)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 375)

Capitolo quattordicesimo

METALLOGRAFIA E MICROSTRUTTURE DEGLI ACCIA INOSSIDABILI E MARAGING (5 III, 377)

INTRODUZIONE (5 III, 377)

ESAME MACROSCOPICO (5 III, 377)

Reattivi d’attacco macrografico per gli acciai inossidabili (5 III, 379)

Reattivo di Marble (5 III, 379)

Reattivo miscela cloridrico ossigenata (5 III, 379)

Reattivo di Lepito n° 1(a) (5 III, 380)

Reattivo acido cloridrico diluito 1:1 (5 III, 380)

Reattivo miscela cloridrico – fluoridrica (5 III, 380)

Reattivo solfato rameico + acido cloridrico (5 III, 380)

ESAME MICROSCOPICO (5 III, 380)

Taglio (5 III, 380)

Montaggio (5 III, 381)

Levigatura (5 III, 381)

Lucidatura (5 III, 381)

Reattivi d’attacco micrografico per gli acciai inossidabili (5 III, 384)

Reattivo di Vilella o picrina (5 III, 384)

Reattivo di Kalling n° 1 (5 III, 384)

Reattivo di Kalling n° 2 (5 III, 384)

Reattivo di Fry (5 III, 384)

Reattivo di Fry modificato (o di Spaeder) (5 III, 384)

Reattivo di Marble (5 III, 384)

Reattivo gliceregia (5 III, 384)

Reattivo gliceregia acetica (5 III, 384)

Reattivo cloridrico nitrico acetico 15-10-10 (5 III, 384)

Reattivo acqua regia metanolica (5 III, 384)

Reattivo acqua regia diluita (5 III, 384)

Reattivo di Groesbeck (5 III, 384)

Reattivo di Groesbeck modificato (5 III, 385)

Reattivo di Murakami (5 III, 385)

Reattivo di Murakami modificato (5 III, 385)

Reattivo acido ossalico (5 III, 385)

Reattivo cianuro di sodio (5 III, 385)

Reattivo elettrolitico acido cloridrico (5 III, 385)

Reattivo elettrolitico acido nitrico (5 III, 385)

Reattivo elettrolitico soda caustica 1 (5 III, 385)

Reattivo elettrolitico potassa caustica (5 III, 385)

Reattivo elettrolitico soda caustica 2 (5 III, 385)

Reattivo elettrolitico ammonico (5 III, 385)

Reattivo elettrolitico ammonio persolfato (5 III, 385)

Reattivo colorante di Beraha (5 III, 385)

Reattivo picrico cloridrico (5 III, 385)

Reattivo elettrolitico bario idrossido (5 III, 385)

Reattivo di Ralph (5 III, 385)

Reattivo di Lucas (5 III, 385)

Reattivo cloridrico etilico (5 III, 386)

Attacco potenziostatico (5 III, 393)

Attacco colorante a caldo (5 III, 393)

Colloidi magnetici (5 III, 393)

MICROSCOPIA ELETTRONICA (5 III, 393)

Estrazione volumica (5 III, 394)

MICROSTRUTTURE DEGLI ACCIAI INOSSIDABILI (5 III, 395)

Acciai inossidabili austenitici (5 III, 395)

Fase sigma (5 III, 403)

Fase chi (5 III, 403)

Fase eta o di Laves (5 III, 403)

Altre seconde fasi (R, G e Z) (5 III, 403)

Acciai inossidabili ferritici (5 III, 404)

Acciai inossidabili martensitici (5 III, 406)

Acciai inossidabili indurenti per precipitazione (5 III, 413)

Acciai semiaustenitici indurenti per precipitazione (5 III, 413)

Acciai martensitici indurenti per precipitazione (5 III, 415)

Acciai austenitici indurenti per precipitazione (5 III, 419)

Acciai inossidabili duplex (5 III, 419)

ACCIAI MARAGING (5 III, 421)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 423)

Capitolo quindicesimo

ACCIAI AUSTENITICI AL MANGANESE (5 III, 425)

INTRODUZIONE (5 III, 425)

PREPARAZIONE DELLE PROVETTE (5 III, 425)

Taglio (5 III, 425)

Montaggio (5 III, 425)

Levigatura (5 III, 425)

Lucidatura (5 III, 426)

ESAME MACROGRAFICO (5 III, 426)

Attacco macrografico (5 III, 427)

Misurazione della grossezza del grano (5 III, 427)

ESAME MICROGRAFICO (5 III, 428)

Reattivi d’attacco micrografico per gli acciai austenitici al manganese (5 III, 428)

Reattivo picral 4÷5 % (5 III, 428)

Reattivo gliceregia (5 III, 428)

Attacco ciclico corto nital + HCl (5 III, 428)

Attacco ciclico nital + HCl + NH4OH (5 III, 428)

Reattivo di Vilella o picrina (5 III, 428)

Attacco acqua regia diluita (5 III, 428)

Attacco colorante al metabisolfito (5 III, 429)

Sodio picrato alcalino bollente (5 III, 429)

Attacco elettrolitico al sodio cromato acetico (5 III, 429)

Attacco elettrolitico all’acido cloridrico metanolico (5 III, 429)

MICROSTRUTTURE (5 III, 429)

Elementi di lega (5 III, 430)

Caratteristiche speciali (5 III, 434)

BIBLIOGRAFIA (5 III, 435)

INDICE DEI CONTENUTI DEL KNOW HOW BEMETLAS TRATTO DALLE EDIZIONI AQM SRL

Edizione: ATLANTE MICROGRAFICO DEGLI ACCIAI SPECIALI DA COSTRUZIONE E DA UTENSILI

Nota: I numeri tra parentesi, ove presenti, indicano lo specifico volume della collana e la pagina del capitolo del libro, in cui vengono trattati gli argomenti indicati nell’indice.

Volume 1° - ACCIAI SPECIALI DA COSTRUZIONE

Micrografie degli acciai e ghise in condizioni d’equilibrio (diagramma di stato Fe-C), Micrografie degli acciai in condizioni di non equilibrio (diagrammi TTT e CCT), Schede tecniche e micrografie di acciai normati.

Capitolo primo

Capitolo secondo

Capitolo terzo

Capitolo quarto

Capitolo quinto

Acciai designati in base al loro impiego e alle loro caratteristiche meccaniche o fisiche

Capitolo sesto

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo settimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Acciaio 42CrMo4 ricotto isotermicamente (1.2904

Capitolo ottavo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo nono

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo decimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo undicesimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo dodicesimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo tredicesimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo quattordicesimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo quindicesimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo sedicesimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo diciassettesimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Capitolo diciottesimo

Acciai designati secondo la composizione chimica

Volume 2° - ACCIAI DA UTENSILI

Micrografie degli acciai da utensili, Schede tecniche degli acciai da utensili

Capitolo primo

Capitolo secondo

Capitolo terzo

Capitolo quarto

Tavola tipo (BöhlerVDEh) per la valutazione della microstruttura di ricottura degli acciai da utensili per lavorazioni a caldo al 5 % di Cr (2, 280 - 281)

Capitolo quinto

Capitolo sesto

Capitolo settimo

Capitolo Ottavo

INDICE DEI CONTENUTI DEL KNOW HOW BEMETLAS TRATTO DALLE EDIZIONI AQM SRL

Edizione: Atlante Micrografico dei Metalli e delle Leghe Non Ferrose

Nota: I numeri tra parentesi, ove presenti, indicano lo specifico volume della collana e la pagina del capitolo del libro, in cui vengono trattati gli argomenti indicati nell’indice.

Volume 1° - Rame e sue Leghe

Capitolo primo

Capitolo secondo

Rame tough-pitch, raffinato termicamente (Cu 99,7;

Rame tough-pitch (raffinato termicamente) (Cu 99,9;

Rame tough-pitch all'arsenico (Cu 99,4; O2 0,04;

Capitolo terzo

Ottone CW612N UNI CEN/TS 13388, estruso a caldo

Ottone CW617N UNI EN 12420, a+b, estruso a caldo

Ottone CW511N UNI CEN/TS 13388, estruso a caldo

Ottone CW602N UNI CEN/TS 13388, estruso a caldo

Ottone CW614N UNI CEN/TS 13388, estruso a caldo

Ottone CW510L UNI CEN/TS 13388, estruso a caldo

Ottone CW509L UNI CEN/TS 13388, estruso a caldo

Capitolo quarto

Tabella 4.01. Bronzi considerati: leghe didattiche

Tabella 4.02. Bronzi considerati: leghe commerciali

Capitolo quinto

Tabella 5.02. Bronzi considerati: leghe commerciali

Bronzo d’alluminio CuA10Fe2, naturale d’estrusione

Capitolo Sesto

Volume 2° - Alluminio e sue Leghe

Capitolo primo

Capitolo secondo

Capitolo Terzo

Capitolo quarto

Capitolo quinto

Capitolo sesto

Lega didattica - Al Si2,4Cu1,1Fe1,2Ni1, barra Ø 25 mm, colata in sabbia invecchiata naturalmente per 40 anni (T4) (2, 78, 218)

Lega didattica - Al Si2,4Cu1,1Fe1,2Ni1, barra Ø 25 mm, colata in conchiglia invecchiata naturalmente per 40 anni (T4) (2, 78, 220)

Capitolo settimo

Tabella 7.01. Leghe Al-Mg considerate

Capitolo ottavo

Capitolo nono

Volume 3° (English Version) - Aluminium and Aluminium Alloys Magnesium Alloys Zinc and Zinc Alloys

Chapter 1

Chapter 2

Table 2.16. Applicability of the micrographic etching reagents of the aluminium alloys, commonly recommended

OBSERVATION AND DESCRIPTION OF THE MICROSTRUCTURE (3, 40

Chapter 3

Chapter 4

Chapter 5

Chapter 6

Didactic alloy - Al Si2,4Cu1,1Fe1,2Ni1, Sand cast, Ø 25 mm bar, Naturally aged for 40 years (T4). (3, 78, 200)

Didactic alloy - Al Si2,4Cu1,1Fe1,2Ni1, Chill-mould, Ø 25 mm bar, Naturally aged for 40 years (T4). (3, 78, 202)

Chapter 7

Chapter 8

Chapter 9

Chapter 10

Chapter 11

Preparation of samples

Chapter 12

Chapter 13

Chapter 14

Chapter 15

Contatti

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